Nicki Minaj, l’aborto da adolescente: “Pensavo di morire”

La rapper ritorna su uno dei momenti più dolorosi della sua giovinezza



Nicki Minaj è la protagonista del nuovo numero dell’edizione americana di Rolling Stone. Nell’intervista, rilasciata a ridosso dell’uscita dell’album The Pinkprint, la rapper è tornata ad affrontare uno dei momenti più dolorosi della sua giovinezza, quando – poco più che adolescente – decise di abortire dopo aver scoperto di essere rimasta incinta.

Pensavo che sarei morta. Ero una teenager. È stata la cosa più dura che abbia mai dovuto affrontare. È una scelta che mi ha perseguitato per tutta la vita. Mi contraddirei se dicessi che non sono a favore della possibilità di interrompere la gravidanza. Non ero pronta, non avevo nulla da offrire a un bambino.

Minaj, 32 anni, aveva già fatto esplicito riferimento all’evento in canzoni come Autobiography e All things go, brano contenuto nel suo ultimo disco. Il lavoro, pubblicato a 4 anni di distanza dal precedente Pink Friday, è stata un’occasione per l’artista di esplorare nuove modalità di espressione.

Uno dei miei obiettivi era quello di fornire alle persone la possibilità di sbirciare nella mia vita, perché è qualcosa che ho sempre cercato di mantenere molto privato.



E così la rapper si è sforzata di mettere in musica anche il dolore provato dopo la recente rottura con Safaree Samuels, suo compagno da 11 anni.

Ho dovuto imparare cose semplici come dormire da sola. Sono stata combattuta: “Voglio esprimere questi sentimenti?”. Ho deciso che non c’erano motivi per nasconderli. Sono una donna vulnerabile e ne vado fiera.

Parole di una donna che sa cosa vuole e come ottenerlo. Una vera femminista? Prima di pensarlo, ricordatevi che stiamo pur sempre scrivendedo della responsabile di video delicatissimi come Anaconda (vedi sopra).

Nicki Minaj, l’aborto da adolescente: “Pensavo di morire”

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