Mario Balotelli accusato di razzismo, si scusa: "Non volevo offendere"

"Chiedo scusa se ho offeso qualcuno, volevo essere anti-razzista con umorismo"

Se non è un paradosso poco ci manca. Mario Balotelli potrebbe essere squalificato per razzismo. Così, dopo anni di insulti subito per il colore della pelle, in Italia e all'estero, il calciatore del Liverpool rischia di venire sanzionato dalla Football Association per una foto postata su Instagram in cui Balo si definisce "uno che salta come un nero e mangia soldi come un ebreo".

Dopo aver cancellato l'immagine dal social network, il 24enne ex di Inter e Milan ha respinto al mittente critiche e accuse facendo notare su Twitter la madre è ebrea.

Poco fa su Facebook si è scusato ribadendo di non aver voluto offendere nessuno:

I apologize if I’ve offended anyone. The post was meant to be anti-racist with humour. I now understand that out of context may have the opposite effect. Not all Mexicans have moustache, not all black people jump high and not all Jewish people love money. I used a cartoon done by someone else because it has Super Mario and I thought it was funny and not offensive. Again, I’m sorry.

Chiedo scusa se ho offeso qualcuno, volevo essere anti-razzista con umorismo. Adesso capisco che preso fuori dal contesto il messaggio può avere l'effetto opposto. Non tutti i messicani hanno i baffi, non tutti i neri saltano alto e non tutti gli ebrei amano i soldi. Ho utilizzato un'immagine fatta da qualcun altro perché c'era Super Mario e ho pensato che fosse divertente e non offensiva. Di nuovo, mi dispiace.

Non è la prima volta che l'uso spregiudicato dei social da parte di Balotelli genera roventi polemiche. Ma stavolta il calciatore rischia di pagarla cara, come successe a Rio Ferdinand quando due anni fa fu deferito per aver usato l’espressione "choc ice" riferita ad Ashley Cole (la frase, nello slang, allude ad una persona "nera fuori e bianca dentro").

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