Nina Moric su Fabrizio Corona: "Mi auguro gli concedano la grazia, ma..."

La modella croata parla dell'ex marito.

Nina Moric, la bella modella croata è da sempre uno dei personaggi chiave del gossip made in Italy. Dal successo televisivo iniziale della sua carriera passando per un matrimonio e divorzio con l'ex marito, ora detenuto, fino agli sbarchi (per ben due edizioni) sull'Isola dei famosi e gli amori vissuti e tramontati. Una vita, dunque, sempre al centro delle cronache rosa.

Pare, tuttavia, che la showgirl abbia trovato nuovamente la serenità sentimentale con il compagno Luigi Favoloso. Almeno è quanto racconta in un'intervista rilasciata a Tgcom24, anche se sembra andarci con i piedi di piombo viste le passate delusioni:

In passato ho parlato di amore eterno, ci credevo, poi invece... stavolta aspetto. Con lui sto bene, è molto discreto, fa il suo lavoro. Ma non posso dare nulla per scontato.

Nessuna intenzione, tuttavia, né di risposarsi né di una nuova maternità:

No, assolutamente no, mi basta il mio Carlos che è tutto per me. Poi io dico sempre se ti sposi per la seconda volta cosa hai imparato dalla prima?

Nell'intervista, inevitabilmente, si finisce a parlare dell'ex marito Fabrizio Corona che, com'è ormai noto, sta scontando 9 anni di carcere e per il quale molti artisti e politici, da Adriano Celentano a Beppe Grillo e Marco Travaglio, oltre a tanti personaggi dello spettacolo e della tv, hanno chiesto la grazia al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

La Moric al riguardo è, come sempre, schietta e arriva al dunque senza tanti giri di parole:

Non mi piace parlare di Fabrizio. E' il padre di mio figlio, vado a trovarlo in carcere. Voglio dire solo una cosa, ho studiato legge, sono sempre stata sincera, gli voglio bene e mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Sono la prima a volerlo fuori... Ma se facciamo un elenco dei suoi reati, dal 2002 a oggi, sono stati più di 17. Se facciamo due calcoli si arriva a molti più anni di quelli che gli hanno dato. So che fuori ci sono stupratori, assassini che meritano di scontare le loro pene. Ma ognuno deve fare il proprio lavoro: i magistrati i magistrati, i politici i politici, i cantanti i cantanti...

Sulla faccenda della grazia, nello specifico, dunque dichiara:

Io mi auguro che gli concedano la grazia, però sarebbe giusto darla a tutti i poveracci che sono dentro e che non hanno ucciso nessuno. Caro Adriano Celentano, caro Beppe Grillo, vi voglio bene, ma Grillo pensi a risolvere i problemi dell'Italia che siamo messi male e Adriano continui a cantare.

nina moric

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