Carlo Conti: "Mio figlio Matteo è capitato al momento giusto"

Il conduttore è stato intervistato da Donna Moderna.

Dal punto di vista professionale, sarà un anno intenso per Carlo Conti. A dire il vero, il conduttore toscano è sempre stato uno stakanovista di mamma Rai ma quest'anno, nella sua agenda personale, c'è anche quel "piccolissimo" impegno chiamato Festival di Sanremo che segnerà la sua definitiva consacrazione come presentatore.

Dal lavoro, quindi, Conti non potrebbe chiedere di più ma anche per quanto riguarda la sua vita privata, tutto procede per il meglio. Carlo Conti, infatti, ci ha impiegato ben 50 anni per mettere la testa a posto ma oggi il conduttore si sta godendo finalmente le gioie della famiglia composta dalla moglie Francesca, sposata nel 2012, e dal figlio Matteo, nato nel febbraio scorso.

Intervistato da Donna Moderna, Carlo Conti non nega di essersi divertito molto durante la sua vita ma ha aggiunto di aver finalmente cambiato rotta, senza rimpianti e senza rimorsi.

Come affermato da Conti, infatti, tutto, nella sua esistenza, è arrivato nel momento giusto come suo figlio Matteo, appunto, che è diventato ovviamente la sua prima ragione di vita:

Fino a 50 anni ho vissuto in un certo modo, poi ho cambiato completamente rotta che è diventata "figliocentrica". Un figlio diventa lo scopo di tutto. Per anni, ho lavorato molto e mi sono anche molto divertito. Però non sapevo perché. Ora lo so: la risposta è Matteo.

carlo conti padre

Carlo Conti non è affatto pentito di essere diventato padre ad un'età molto matura:

Sono stato fortunato, ogni cosa mi è capitata al momento giusto. Per tanto tempo, non ho sentito il bisogno di farmi una famiglia ma, appena quel bisogno si è presentato, è successo. Quanto all'età, il trucco è non pensarci. Anch'io mi considero un eterno ragazzo. Che, però, ora ha una moglie e un figlio!

Ora che ha provato la gioia della maternità, Carlo Conti non esclude un eventuale bis:

Maschio o femmina sarebbe stata la stessa cosa. Ma ora che Matteo sta crescendo, il fatto che sia un maschio mi emoziona. Forse perché a me è mancato il rapporto con mio papà, scomparso quando avevo un anno. Se arriverà un secondo figlio, ben venga. Diciamo che ho capito come si fa un bambino!

Foto | © Getty Images

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