Pete Doherty e la rehab: ora sto bene, l'alternativa era ammazzarmi

'Posso dire che la droga mi ha distrutto'. Parla Pete Doherty

Che sia finalmente arrivato ad un punto di non ritorno? Così parrebbe. Pete Doherty ha infatti deciso di farsi aiutare, entrando ancora una volta in un centro riabilitativo per superare gli ormai celebri problemi legati a dipendenze come alcool e droghe. Da settimane in una rehab di Bangkok, l'ex di Amy Winehouse ha scritto di suo pugno una lettera al britannico The Independent, parlando per la prima volta e in maniera diretta della scelta con coraggio sposata.

"Fino ad oggi per me la riabilitazione era sempre stata una costrizione, mi dicevano: “O stai qui o finisci in galera”. Ora è la prima volta che sento di essere nel posto dove voglio stare, e che voglio davvero ripulirmi. Ho pensato a lungo alla mia vita, agli amici andati via, alle opportunità e ai soldi sprecati, anche alla relazione distrutta con i miei figli, che ho visto solo una volta. Non ce la facevo più. Se non avessi trovato aiuto l’unica alternativa era ammazzarmi. Ero a fine corsa. Fumo, Lsd, di tutto ho provato. Ma nell’anticamera della mia mente c’è sempre stata l’eroina, ancor prima che ci arrivassi. Solo che all’inizio non si chiamava così, si chiamava oppio”. “Per me non era una strada sporca, era solo una pozione magica per il mondo di Kubla Khan, De Quincy e Oscar Wilde, che mi aveva sempre affascinato. Ricordo la prima volta che lo presi, fu un grande momento per me. Ora, dieci anni dopo, posso dire che la droga mi ha distrutto”.

British actor Pete Doherty poses during

Raschiato il fondo del barile, Pete ha così deciso di tornare a galla. Una volta per tutte, prima di affondare definitivamente. 35 anni appena, il cantante ha avuto un figlio nel 2003 con Lisa Moorish, Astile il suo nome, e una figlia nel 2011 con la modella Lindi Hingston, Aisling il suo nome. In quest'ultimo caso solo nel 2012 Doherty ha pubblicamente confermato la paternità, ma non esistono rapporti con entrambi i pargoli. Anche per questo motivo la necessità di cambiare esistenza. All'Hope Rehab Centre.


"Finalmente sto bene: sono in un posto pieno di pace e di gente di cui mi posso fidare. Qui la celebrità non c’entra nulla: c’è soltanto un tossicodipendente che dà speranza ad un suo simile. Chi ce la fa cambia la sua vita e ti dice: “Vedi, l’ho fatto io, puoi farcela anche tu”. A tante persone farebbe bene stare qui, non si lascerebbero sfuggire quest’occasione, se solo ne avessero i mezzi. A chi sta lottando contro una dipendenza dico solo una cosa: non mollate, perché guarirete. Non importa quanti danni abbiate fatto, c’è sempre una via d’uscita. Basta chiedere aiuto".

E se lo dice uno come Pete Doherty, più di una volta ripreso per i capelli ed ora dichiaratamente sulla strada della guarigione, possiamo davvero credergli.

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