Emis Killa, Linus e Nicola Savino confessano i loro reati 'prescritti' in diretta radio

Il rapper in passato ha rubato macchine, il direttore di Radio Deejay ha sottratto illegalmente benzina dalle auto, il conduttore di Quelli che ne ha combinate di ogni allo stadio

A Vanity Fair qualche tempo fa raccontò:

Ho iniziato a farmi le canne a 11 anni, a 15-16 sono passato a spacciare, rubare i motorini. Fermare la gente e puntargli il collo di una bottiglia di vetro alla gola per farsi dare l'iPod o i soldi. Roba brutta. Lo scriva: le mamme hanno sempre ragione.

Ma sentire una testimonianza del genere in diretta radio ha tutto un altro effetto. Emis Killa, poco fa, a Deejay Chiama Italia ha ammesso di essere andato vicino alla galera in passato, per furto di macchine. Ma questa non è l'unica notizia emersa dal programma radiofonico. Infatti, quasi in una confessione collettiva e pubblica, anche i conduttori Linus e Nicola Savino hanno raccontato i loro 'reati', per i quali (per loro fortuna) non sono mai stati beccati.

Linus ha raccontato di aver acquistato "un motorino rubato" e di "aver rubato benzina dalle macchine a 16 anni". Savino ha invece ammesso di aver combinato di ogni allo stadio tra fuochi pirotecnici e fumogeni (come il regista della trasmissione Alex Farolfi). Una rivelazione curiosa, considerato che oggi conduce uno dei programmi tv storici dedicati proprio allo sport più amato dagli italiani.

I tre hanno chiosato dicendosi ovviamente pentiti di quanto fatto in gioventù.

Da segnalare, a margine, che Emis Killa ha smentito la sua partecipazione a Forte forte forte, il nuovo show di Rai1 firmato da Raffaella Carrà. I nostri colleghi di TvBlog ne avevano scritto in anteprima più di un mese fa.

emis killa foto facebook

Foto via Facebook

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