Uomini e Donne, Nicola Rapicano: il sindaco di San Giuseppe Vesuviano invita i cittadini a guardare il programma!

Nicola è un corteggiatore di Gemma.

La televisione, la famosa spia rossa sulla telecamera e l'opportunità di usufruire di una visibilità nazionale, senza scadere in luoghi comuni, possono dare facilmente alla testa. I personaggi poco avvezzi allo spettacolo, con una personalità più debole, che magari iniziano a camminare ad un metro da terra dopo essere diventati dei personaggi popolari in tutta Italia, sono quelli più "perdonabili" ma non certo esenti da colpe.

La faccenda, però, assume un tono più assurdo, al limite del grottesco, quando è addirittura un sindaco ad andare letteralmente in escandescenze a causa di una partecipazione televisiva di un suo concittadino.

E' successo a San Giuseppe Vesuviano, paese in provincia di Napoli che ha dato i natali a Nicola Rapicano, nuovo personaggio del Trono Over di Uomini e Donne che si è recentemente presentato nello studio del programma di Maria De Filippi per iniziare a frequentare Gemma, una delle Dame più conosciute del programma.

L'opinionista Tina Cipollari ha contribuito notevolmente a far diventare Nicola un personaggio fin da subito. Il colore dei capelli, non propriamente naturale, di Nicola ha "costretto" Tina ad uscirsene con una battuta ("Qualche tinta mi consiglieresti?") che ha letteralmente messo ko la conduttrice Maria De Filippi.

Nicola Rapicano, quindi, è riuscito a farsi notare e Gemma ha accettato di conoscerlo.

La notizia, però, è un'altra.

Il comune di San Giuseppe Vesuviano, neanche si trattasse di Miss Italia o chissà quale talent show, ha annunciato in pompa magna la partecipazione di Nicola a Uomini e Donne con una serie di affissioni, invitando quindi tutti i cittadini a sintonizzarsi su Canale 5.

Il manifesto non è passato inosservato a Selvaggia Lucarelli che ha commentato alla sua maniera:

Il sindaco che invita i concittadini a sintonizzarsi su Uomini e Donne è l'Armageddon.

manifesto uomini e donne

Al di là della prevedibile polemica riguardo il costo di queste affissioni, il problema risiede proprio nell'utilità di un manifesto del genere.

Come già scritto in precedenza, nel caso di Miss Italia o di un talent show, l'obiettivo può essere quello di televotare, far vincere il concittadino e dar risalto al paese.

In questo caso, però, il fine ci sfugge: non c'è da televotare nessuno e non c'è da tifare nessuno.

Anzi, come abbiamo visto nella puntata di oggi, Nicola è stato anche accusato di far pubblicità al suo negozio di abbigliamento.

Il sindaco si sarà già pentito?

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