Alda D'Eusanio su Facebook: "Il denaro è lo sterco del diavolo" e risponde agli attacchi

L'invettiva contro "i mercanti del tempio".

In Tv, salvo per qualche ospitata occasionale, ormai la si vede molto poco. Ma la giornalista e conduttrice televisiva Alda D'Eusanio ha trovato un modo per non farci sentire la sua mancanza: Facebook!

Infatti sul famoso social di Mark Zuckemberg la nostra Aldona non smette di scrivere pensieri, riflessioni, commentare fatti politici e di costume e di postare foto forti.

Come dimenticare, infatti, la chiara e netta presa di posizione contro il premier Matteo Renzi a cui dedicò una lunga critica accompagnata da più di un vaffa e una foto in cui si puntava, provocatoriamente, un coltello alla gola.

Ancora, sempre attraverso lo stesso mezzo, è stata una delle prime a commentare la vicenda debitoria e ormai mediatica di Marco Baldini criticandolo pesantemente "Vergognati e curati" e dando vita ad un vero e proprio scontro social tra i due, fatto di botta e risposta.

Oggi a catturare l'attenzione, e l'invettiva, della nostra è l'attualità. Partendo da un caso di cronaca di qualche tempo fa, ossia il tariffario dei sacramenti affisso da un prete nel pistoiese, e dalla conseguente presa di posizione di papa Francesco al riguardo, Aldona non ce l'ha proprio fatta a rimanere zitta e ha scritto una lunga invettiva contro "Il denaro sterco del diavolo" al grido di "Fuori i mercanti dal tempio". Il tutto corredato con tanto di foto esemplificativa con due banconote da 10€ tenute in bocca:

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Questo il contenuto degli strali polemici della giornalista abruzzese:

IL DENARO È LO STERCO DEL DIAVOLO!
Amici, questo Papa mi piace sempre di più .
Ieri ha cacciato i mercanti dal tempio, cioè i preti che si fanno pagare i sacramenti.
Si, perché se ti battezzi devi pagare, se ti sposi devi pagare, se muori devi pagare, insomma se vuoi mettere piede in una chiesa devi pagare. Quanto? Dipende dal tariffario e dal buon cuore o dall'avidità del prete.
Per esempio, questo è il tariffario dei sacramenti che don Valerio Mazzola ha affisso sulla porta della sua chiesa, nel pistoiese.
MATRIMONIO 190 euro
BATTESIMO 90 euro
(Gemelli sconto del 30%)
MATRIMONIO RIPARATORE 260euro
CRESIMA 100 euro
Immagino che per i funerali occorra prenotarsi e pagare in anticipo.
Non è uno scherzo, il tariffario è vero ed è stato inviato dai parrocchiani di don Mazzola al Papa.
Che ieri ha tuonato "Noi sappiamo ciò che dice Gesù a quelli che sono causa di scandalo: meglio essere buttati nel mare".
Farsi pagare i sacramenti è peccato di scandalo e molti, troppi preti sono scandalosi peccatori.
FUORI I MERCANTI DAL TEMPIO!

E come non bastasse replica anche ai commenti polemici dei detrattori. A chi le scrive: "Quanto sterco del diavolo ha la D'Eusanio?" risponde:

Purtroppo non tanti. Sono stata dipendente della Rai fino al 2004 quindi stipendiata come tutti i giornalisti rai, anche se creavo e conducevo programmi di successo. Quindi non ho guadagnato i soldi dei miei colleghi di successo. Comunque non mi lamento. Non ho rubato nè frodato nè mentito. Il mio pane è genuino e onesto. Le basta?

Mentre ad un'altra utente che le ha scritto: "A me non interessa l'opinione di una che si fa fotografare con i soldi in bocca.. Tanto meno una che ha una "cadrega" da vent'anni e che di soldi ne deve aver mangiati molti!" Alda ribatte ancora:

Non so perché è così acida. Forse è infelice e se lo è mi dispiace. Io ho lavorato dall'età di 16 anni. La mia era una famiglia povera e l'università me la sono pagata facendo i lavori più umili. Sono stata dipendente della rai fino al 2004 con stipendio come tutti gli altri anche se creavo e conducevo programmi di successo. Non ho tutti i soldi che lei mi "accusa" di avere, purtroppo, mi piacerebbe averne come i miei colleghi. Comunque sono contenta di quello che ho , soprattutto perché il mio denaro è onesto e pulito e io mi stimo e rispetto. Le auguro la stessa cosa.

Non le manda a dire Alda!

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