Fabrizio Corona, la mamma a Beppe Grillo: "È disperato, Napolitano conceda la grazia parziale"

"Ha una patologia e dei problemi reali: ha anche una certificazione dell’equipe socio sanitaria del carcere che prevede che lui debba andare a continuare la sua pena al di fuori delle mura carcerarie, a una pena alternativa"

La mamma di Fabrizio Corona, la signora Gabriella, ha incontrato lo staff di Beppe Grillo per denunciare ancora una volta l'ingiustizia che il figlio avrebbe subito. La vicenda è stra-nota, come del resto la versione della famiglia dell'ex manager dei paparazzi, che oggi ha accumulato 14 anni di reclusione per estorsione aggravata, di cui 5 per il famoso caso Trezeguet ("nei 5 anni c'è anche il cosiddetto 4 Bis che non gli consente di accedere a nessun beneficio") La signora Gabriella attraverso l'intervista (visibile in apertura di post) realizzata da LaCosa, la web tv del M5S, ha rilanciato la richiesta di grazia al Presidente Giorgio Napolitano per il figlio:

Attualmente Fabrizio si trova nel carcere di Opera, un carcere cosiddetto di massima sicurezza, quello che io voglio denunciare è il fatto che nei confronti di Fabrizio si è consumata una vera ingiustizia. (...) Fabrizio è stato giudicato nello stesso modo per avere venduto due fotografie, assolutamente innocue e aveva anche fatto un contratto con il cosiddetto estorto che era Trezeguet, con un pagamento e con una ricevuta fiscale, quindi ditemi voi se questa è una estorsione aggravata di tipo mafioso. Io credo che sia una ingiustizia enorme.

A proposito della malattia del figlio, ha spiegato:

Avendo lui una patologia e dei problemi reali ha anche una certificazione dell’equipe socio sanitaria del carcere che prevede che lui debba andare a continuare la sua pena al di fuori delle mura carcerarie, a una pena alternativa, bisogna assolutamente rimuovere questo ostacolo, questo ostacolo si potrebbe rimuovere se il Presidente della Repubblica ci concedesse una grazia parziale, che riguarda soltanto questi due anni e mezzo residui di pena dei 5 anni di Trezeguet, e con questa grazie parziale Fabrizio potrebbe risolvere il suo problema e accedere alle pene alternative, Fabrizio non vuole restare impunito, vuole pagare quello che ha fatto.

Quando le è stato chiesto se pensa che il figlio oggi creda nella giustizia, ecco la risposta:

Io credo che lui alla fine vorrebbe tanto che si risolvesse il suo problema, perché si sente... la parola giusta è disperato, si sente disperato, perché crede di non meritare quello che gli è stato dato, ripeto ha riconosciuto gli errori, però si sente una vittima del sistema.

foto trezeguet corona

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: