Marco Baldini: "Non posso accettare colletta per me, i soldi dateli agli esodati"

Baldini si definisce un uomo sfinito: "Dovrei lavorare tantissimo per poter pagare i debiti, ma non sono in condizioni di poter lavorare"

"Ci vorrebbe solo che qualcuno si fidasse di me, pagasse i miei debiti e investisse su di me per progetti lavorativi futuri. (...) Nessuno ha né voglia, né coraggio. E non lo biasimo. Chi vorrebbe darmi una mano non ha i soldi, chi ha i soldi non mi dà una mano"

Sono le parole di Marco Baldini a Il Corriere della Sera in un'intervista pubblicata sabato. Il conduttore radiofonico è tornato a parlare dell'addio a Fuoriprogramma, trasmissione condotta su Radio 1 con Fiorello, annunciato qualche giorno fa e causato dai suoi debiti di gioco. Lo speaker toscano ha spiegato di averlo fatto anche per tenere fuori dai guai l'amico siciliano perché i suoi creditori "potrebbero arrivare lì e fare una piazzata tremenda" visto che "Fuoriprogramma” non si registra in uno studio, ma in un bar in mezzo alla strada. Troppo pericoloso".

Baldini si è definito un uomo "sfinito" perché "dovrei lavorare tantissimo per poter pagare i debiti, ma non sono in condizioni di poter lavorare":

Con la paura ci si abitua a vivere. Io sono solo sfinito. Quando mi sveglio alle sei cominciano le telefonate, le urla. E so che sarà così fino alla notte. Prima o poi dovrò smettere di lavorare completamente anche perché non ce la faccio più con la testa. Ho 55 anni, il mio fisico non regge. Mi verrà un infarto.

Nel corso della giornata di sabato Baldini è poi tornato sull'argomento scrivendo un post su Facebook e rifiutando l'idea di colletta, che sul web stava iniziando a farsi largo tra fan e amici dello speaker:

Ringrazio tutti quelli che stanno scrivendo anche quelli che mi criticano più o meno aspramente ( qualcuno lo fa a prescindere e in maniera gratuitamente cattiva ma al mondo ci sono anche loro ...) non ha importanza. Importante e' invece spiegarvi perché non posso accettare l'idea della colletta: se volete aiutare qualcuno aiutate ad esempio chi è stato esodato e ha figli o magari qualche anziano che la sera va nei cassonetti dei rifiuti al mercato per prendere frutta e verdura che hanno scartato i negozianti. Loro hanno sicuramente più bisogno di me. Io non sarei mai capace di prendere un euro da chi come voi mi apprezza come personaggio radiofonico o televisivo. Questo lo faccio gratis. Io non mi compiango anzi sono il primo giudice di me stesso. Le mie interviste ,le mie esternazioni altro non erano che chiarimenti nei confronti di una certa stampa che spesso demonizza senza sapere e tira somme che non deve tirare. Nei confronti degli ascoltatori che mi chiedevano perché avevo mollato e nei confronti di chi mi vuole bene e ogni volta che scrivono "giocatore compulsivo" soffrono. Tutto qui. Comunque Vi ringrazio tutti, siete delle gran brave persone.

marco-baldini

  • shares
  • Mail