Matteo Renzi: la moglie Agnese Landini ottiene un incarico come insegnante part-time

La first lady insegnerà quattro ore a settimana.

Essere la first lady non significa necessariamente avere un'autostrada davanti per realizzare i propri obiettivi anche se i malpensanti, soprattutto nell'epoca di Facebook dove il complottismo è all'ordine del giorno, non mancheranno neanche dopo la pubblicazione di questa notizia.

Agnese Landini, moglie di Matteo Renzi, attuale presidente del Consiglio, è un'insegnante precaria da otto anni. Lo scorso settembre, la first lady si era recata al Liceo Russell Newton di Scandicci per l'assegnazione delle supplenze, con tutti gli occhi inevitabilmente addosso.

In un'intervista concessa a La Repubblica, la Landini non si era scomposta più di tanto:

Anch'io mi metto in coda, perché non dovrei? Ma non ascoltate solo la mia storia. Raccontate il terno al lotto delle nomine. Queste sono giornate campali e penose per tutti i precari che cercano un posto. Io lo sono da otto anni, ma in questa sala ci sono atipici della scuola da dieci e anche da quindici anni. E ogni anno, a settembre, devono venire qui ed attendere ore senza sapere se riusciranno a veder ripagati i loro sacrifici.

All'epoca, la first lady era tornata a casa senza aver ricevuto alcun incarico.

agnese landini insegnante

Oggi, però, come anticipa il settimanale Chi, la Landini è riuscita ad ottenere una cattedra. La moglie di Matteo Renzi, che è un'insegnante di italiano e latino, ha ottenuto precisamente un incarico part-time nel liceo scientifico e tecnico-sociale di Pontassieve, paese in provincia di Firenze, nei pressi della residenza dove la Landini abita con i suoi tre figli.

Per ora, il suo impegno lavorativo consiste in quattro ore settimanali di supplenza nelle materie di sua competenza.

Agnese Landini non ha mai nascosto il suo desiderio di continuare ad insegnare e, nella precitata intervista rilasciata a La Repubblica, ha anche affermato di confrontarsi spesso con il marito Matteo Renzi per quanto riguarda la riforma della scuola.

Foto | © Chi

  • shares
  • Mail