Selvaggia Lucarelli: "Non sono single, sono stata con Scanzi. Morgan? Con lui ho sbagliato..."

"Ho avuto due esperienze con ragazzi di 15 anni meno di me e posso dire che sono state le migliori. Le più felici. Le più genuine. Quelle in cui mi sono sentita più amata, desiderata, corteggiata. Ma non sono una collezionista di giovani, sono capitati"

Dopo quella a Giuseppe Cruciani, Alberto Dandolo per Dagospia sforna una nuova piccante intervista, stavolta a Selvaggia Lucarelli. La giornalista e speaker radiofonica (ogni giorno conduce Stanza Selvaggia su Radio M2o) ha risposto ad alcune domande inerenti il tema del sess0. Per iniziare ha commentato la foto postata recentemente su Facebook nella quale, con davanzale in vista, appare al fianco di un sudatissimo Rocco Siffredi. Con il quale però non si farebbe 'un giro' perché "come diceva mia nonna "una volta che hai assaggiato la mortadella il prosciutto non ti piace più". Cioè, per essere ancora più espliciti:

Dopo Rocco passerei una vita a rimpiangere la mortadella, passando tra un affettato e l'altro. E poi c'è un problema: una volta ho incontrato al ristorante lui con sua moglie. Lei e lui mi davano consigli su come trovare l'uomo giusto. Ero lì col più grande trombatore del pianeta e la moglie continuava a ripetermi: "Gli uomini oggi sono uno peggio dell'altro, come ti capisco, io sono stata fortunata". L'ho amata. Sicura, superiore, anticonvenzionale. A pensarci bene il giro di giostra me lo farei più con lei, con Rosa Siffredi, che con Rocco. Con lui costretto a guardare senza muovere un dito. Il contrappasso, che cosa meravigliosa.

lucarelli siffredi

Quindi l'intervista è entrata nel vivo, con la Lucarelli che dice la sua sugli uomini 40enne:

Quelli intorno ai 40 anni rimasti su piazza sono un'armata brancaleone di bimbominkia che ti chiedono la fotina osé col lavandino sullo sfondo mentre sono in conference call col Giappone oppure di anaffettivi con l'incubo dell'impegno, di separati tristi, di sposati squallidi o, peggio, di criptogay. Quest'ultima categoria mi capita spesso. Mi vedono molto femminile e sicura e cercano di autoconvincersi del fatto che se sono attratti da una come me proprio non possono essere gay. Peccato che poi al momento dell'intimità scappino a gambe levate.

La Lucarelli rimprovera agli uomini l'incapacità di "vivermi al presente" e nota:

Poi mi rimpiangono. Quelli che ho lasciato in fondo si sono sempre affrettati a rifarsi una vita. Nel giro di poco si sono sempre fidanzati o sposati. Credo si chiami "effetto dello scampato pericolo". Hanno scelto donne più miti, meno impegnative. Io sono una rompicoglioni. Voglio tutto. Voglio la passione, il sesso, la cultura, il romanticismo, gli slanci, la trasgressione e la routine. Voglio l'uomo colto e animalesco. Voglio Siffredi e Cacciari, la bestia e il filosofo. In cambio, restituisco tutto questo, con gli interessi. Ma pure un sacco di rogne.

Il meglio deve ancora venire. Per esempio, quando viene chiesto alla giornalista di Libero cosa gli uomini non riescano a comprendere di lei, replica:

Non hanno compreso che a me non interessa la durata, interessa l'intensità. Meglio due mesi in cui mi sbatti al muro che 4 anni ad attaccare nature morte sul muro del salotto del nostro trilocale in centro. Questo non vuol dire che non abbia voglia di cose stabili o lunghe, ma che le voglio solo se non significano accontentarsi o tradirsi in pausa pranzo.

Quindi, svela di essere stata con Andrea Scanzi, giornalista de Il Fatto quotidiano, con il quale oggi è in ottimi rapporti:

Alcuni uomini mi hanno compresa dopo. O meglio, con alcuni ci siamo compresi dopo. Con Andrea Scanzi per esempio. Lui è l'unico mio ex con cui dopo un periodo burrascoso di ripicche reciproche ci siamo guardati e abbiamo deciso che ci somigliavamo troppo per non volerci bene. Siamo due narcisisti buoni. Quello con lui è un rapporto che va anche oltre l'amicizia. Ci sorprendiamo spesso a pensare o scrivere le stesse cose. Ad avere le stesse antipatie e simpatie. A ridere o scandalizzarci un sacco per quello che vediamo intorno a noi.

Dopo aver ammesso, senza ipocrisie, che "sentirmi desiderata a 40 anni da ragazzetti circondati da ventenni strafighe è un gran goduria", Selvaggia ha confessato di avere avuto a che fare anche con toy boy o simili:

Ho avuto due esperienze con ragazzi di 15 anni meno di me e posso dire che sono state le migliori. Le più felici. Le più genuine. Quelle in cui mi sono sentita più amata, desiderata, corteggiata. Ma non sono una collezionista di giovani, sono capitati. Anzi, tendenzialmente i giovani li scarto a priori. Se poi capita, io scelgo giovani con la testa, realizzati, indipendenti, non simil tronisti/marchettari, anche perché un futuro da Lory Del Santo meneghina mi spaventa molto. Specie per la capigliatura.

Oggi la Lucarelli non è single ("No, direi proprio di no, anche se dopo una vita da fidanzata/sposata, non ho storie che durino più di un mese e mezzo da quattro anni") ma non azzarda a parlare di amore:

Ho avuto flirt, avventure, infatuazioni, abbagli, affetti sinceri, ma non amori degni di chiamarsi tali. Ormai se una cosa non va chiudo subito, ho 40 anni, non è più tempo di investimenti.

L'identità del suo fidanzato per ora resta misteriosa, ma qualche indizio la Lucarelli lo fornisce:

Da un po' ho conosciuto un ragazzo diverso, speciale. Uno che non ha alcuna soggezione né sudditanza, che mi voleva e mi ha martellata con una tenacia educata ma assolutamente tignosa. Si occupa di politica, è molto giovane, ma ha già una sua storia lavorativa e professionale sorprendente per la sua età. L'ho conosciuto alla Festa dell'Unità, che per una che scrive su Libero è trasgressione pura. Non è Sanchez, sia chiaro, ma da una foto accanto a lui ne uscirebbe meglio di Renzi.

Dopo aver spiegato che "io sono dominatrice con gli uomini che mi ispirano istinti da mistress e senza lacci e catene perché io ti lego con la testa, mica con le corde, ma posso essere un mite agnellino, la più sottomessa delle slavers se capisco che dall'altra parte c'è un uomo che ha bisogno di sancire la sua virilità anche nel gioco di ruoli", Selvaggia ha negato di aver fatto innamorare di lei uomini noti solo per diventare popolare. E per farlo ha tirato in ballo l'ex marito Laerte Pappalardo, figlio di Adriano:

Chi sarebbero questi pezzi grossi che mi avrebbero favorita nella carriera? Ho sposato uno squattrinato. Mai avuto politici, produttori, imprenditori, direttori di rete, calciatori noti. Non ero neanche al matrimonio di Carrai, quindi non ho neanche uno straccio di amante tra i poteri forti.
Ho avuto qualche flirt con persone famose, di cui spesso neanche si è saputo. Mai con gente potente o in ruoli chiave. Eppure ho avuto proposte che poche avrebbero rifiutato, ma ho un problema col potere, mi ammoscia. Mi fa sentire sul banco del pesce, comprata.

A proposito del suo rapporto con il piacere, la giornalista, mamma di Leon, ha raccontato:

Passo anche lunghi periodi di totale disinteresse per il sesso. Sono stata otto mesi senza fare niente di recente. È raro che mi piaccia qualcuno. Poi però se incontro uno che mi fa perdere la testa magari lo faccio 10 volte al giorno.

Altro tema 'scottante'; il suo rapporto con le donne dello spettacolo:

Dico solo che il mondo dello spettacolo si divide in signore e ragazze autoironiche con cui io mi sento sulla stessa lunghezza d'onda e che mi danno dimostrazioni di affetto (Marcuzzi, Clerici, Pellegrini, Balivo, Venier, Perego…) e in donne che per una battuta chiamano l'avvocato o ti fanno chiamare da assistenti che ti insultano o che te la giurano o che "mai più in programmi dove ci sono io" (D'Urso, Ventura, Belen…).
C'è chi incassa e ha una vita fuori dalla tv e chi vive dentro la tv e reputa lesa maestà anche una battuta innocente. Ma alla fine io non credo che il successo trasformi nessuno. Credo che amplifichi ciò che si è.

Infine, il riferimento ad altri due suoi ex 'famosi'. A partire dal cantautore Morgan:

Con Morgan ci siamo incontrati per caso e riabbracciati qualche giorno fa dopo due anni di silenzio. Avevo dato la notizia di un suo ricovero tempo fa (provocando la reazione di Jessica Mazzoli e Asia Argento). Avevo sbagliato. Da quella volta ho anche smesso di dare notizie. Il gossip inquina chi lo fa, contamina. Preferisco commentare, occuparmi di costume. E com'era la nostra intimità sono fattacci nostri.

E per chiudere il giornalista Giuseppe Cruciani, alla cui intervista rilasciata pochi giorni fa Selvaggia ha risposto con ironia pungente:

Ho letto che non ama fare l'amore, che mentre lo fa pensa alle scalette della radio e preferisce che qualcuno lo faccia al posto suo con la sua donna. Peccato apprenderlo solo ora. Se avesse delegato quando stavamo insieme, magari mi sarei divertita di più.

selvaggia lucarelli foto sky

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