Antonella Clerici: "Ho portato Maelle in copertina per il suo bene. Per far vedere che io e Eddy siamo una famiglia"

Antonella Clerici ha ribadito il segreto del suo amore con Eddy Martens, a La vita in diretta di venerdì 19 settembre 2014

clerici vita in diretta

Antonella Clerici, ospite di Cristina Parodi a La vita in diretta, ha motivato la scelta di andare in copertina su Oggi con Eddy e Maelle:

"Io sono sempre stata un po' contraria alle copertine, però siccome continuavo a leggere queste storie... A me gli sbaciucchiamenti in pubblico non piacciono. Io sono una abbastanza riservata. Mi son detta, per una volta facciamo uno strappo alla regola, dimostriamo che siamo una famiglia anche per Maelle che ora va a scuola. Per me è molto importante, sono molto italiana in questo".

A proposito delle nozze mancate con Martens, la conduttrice ha ribadito il suo no, che potrebbe diventare un sì solo se glielo chiedesse sua figlia:

"A me ha portato sempre male il matrimonio, mi piace l'idea di scegliersi sempre. Però a Maelle non so dire di no, se magari me lo chiederà... Ammetto che la stravizio abbastanza, cerco di essere un po' severa ma non ci riesco... A differenza del suo papà, basta che alza un sopracciglio e lei si mette sull'attenti".

Antonellina ha ammesso che lei e Eddy non fanno che bisticciare, ma che il segreto che mantiene vivo il loro rapporto sta proprio nel fatto che siano diversi. Per la regina del mezzogiorno italiano uomo e donna sono per Dna agli antipodi:

"Gli uomini sono più leggeri per certi versi. Per noi donne l'amore è un romanzo, per gli uomini un trafiletto di cronaca. Noi pensiamo che loro pensino, ma non pensano niente. Poi Eddy è un uomo di poche parole, per esprimere un concetto... In tre parole mi dice cose che ha fatto durante la giornata, io voglio che mi racconti. Siamo in macchina insieme, lui vuole andare da una parte, io dall'altra. Siamo totalmente diversi, lui ha la mentalità del nordeuropa, regole glaciali. Noi ci litighiamo, ci riprendiamo, è questo il nostro rapporto. Poi è bello...".

E giovane, ha aggiunto furbamente Cristina Parodi. Alla fine c'è solo una passione che li accomuna:

"Continuo a seguire il campionato di calcio, perché ho Eddy che guarderebbe anche l'interregionale Belga senza il prato. A casa mia si vede pane e calcio".

Quanto alla cucina, Antonellina non ha imparato poi molto a La prova del cuoco:

"Più che altro io riscaldo delle cose e mangio molto, sono una buona forchetta. Sono una che apprezza e onora la tavola, ma in cucina faccio le mie quattro cose, non sono una grande cuoca onestamente. Eddy fa il barbecue, io prendo i salamini dal frigo e mangio la qualunque con un buon bicchiere di vino rosso e poi mi pento come i coccodrilli".

Nell'intervista c'è stato spazio anche per un momento nostalgico, dedicato alla mamma di Antonella che non c'è più e alla mamma che lei vuole essere per Maelle:

"Mia mamma è morta purtroppo a 55 anni. Per me era la mia prima critica e la mia prima fan. Ancora oggi, quando devo prendere una decisione importante, vado nella sua casa a Rapallo dove passeggiavo da bambina e trovo la soluzione, come se la sentissi ancora. Col fatto che è piuttosto lontano... Quando vivevo a Milano era più semplice. Mi piace che Maelle viva i miei ricordi, perciò ho un baule a casa, con scritto Maelle, e tengo tutti i ricordi che riguardano lei. Siccome l'ho avuta tardi e mia madre e mia nonna sono morte molto giovani, vorrei che mia figlia trovasse le spiegazioni di tutto, dal suo primo libretto del dottore al libro che ho scritto su di lei. A me un po' è mancato, mi sarebbe piaciuto avere un baule dei ricordi in cui ritrovare la mia infanzia".

E c'è un valore su tutti che intende trasmetterle:

"Il senso della famiglia. Voglio che a casa mangiamo tutti insieme o la sera guardiamo tutti insieme la televisione. Poi durante tutto il giorno ognuno ha i suoi spazi, ma la sera è bello ritrovarsi. Perché uno ha una famiglia? Amo anche cucinare insieme con la mia bambina, per condividere insieme delle cose".

Infine, il regalo più folle che le ha fatto Eddy, che le ha dimostrato quanto ci tenesse a lei e si sarebbe sempre battuto per il loro amore, con le unghie e con i denti:

"Il primo regalo che mi ha fatto Eddy, io compivo 42 anni anche quando ci siamo conosciuti... Mi regalò 42 oggetti. Aveva la macchina piena, via via scaricava. Erano tutte sciocchezzuole. Ho pensato, guarda questo ragazzo ha talento. Non avendo tanta disponibilità almeno non è banale. Lui ha tanti difetti, però è un uomo che mi sorprende. Nel momento di difficoltà lui c'è e guai se qualcuno mi dà contro, è capace di difendermi a spada tratta. Con me magari mi dice 'guarda come ti sei conciata', però se qualcuno lo dice di me guai".

Sanguigno come un belga-congolese o un siciliano?

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