Pippo Franco e il suo rapporto con la fede cattolica: "Ho assistito all’apparizione della Madonna"

L'attore comico è stato intervistato dal sito Papaboys 3.0.

Quando Claudia Koll decise di porre fine alla sua carriera cinematografica e lasciarsi definitivamente alle spalle la sua immagine di attrice sexy e sfrontata per abbracciare in modo totale e completo la sua fede cattolica, migliaia di uomini hanno osservato un mese di lutto, indossando boxer rigorosamente neri.

Le donne (e non solo), invece, sono state molto più fortunate. Provate, infatti, solamente ad immaginare sex symbol nostrani, come Gabriel Garko o Raoul Bova ad esempio, abbandonare per sempre il cinema e la televisione, il tutto per abbracciare uno stile di vita ecclesiastico, interamente dedito alla fede...

Molti appassionati di recitazione festeggerebbero ma migliaia e migliaia di donne, incluso il pubblico gay, si straccerebbero le vesti per la disperazione.

Come già detto, però, donne e gay possono stare tranquilli perché l'attore che ha deciso di abbracciare fortemente la fede cattolica è Pippo Franco. Senza offesa, l'attore comico romano, uno dei rappresentanti storici della commedia sexy all'italiana, non è propriamente un sex symbol e, quindi, non si tratta di una grave perdita.

Pippo Franco, intervistato dal sito Papaboys 3.0 (!), ha parlato del ruolo ormai essenziale che la fede cattolica ricopre nella sua vita. Il tutto è partito dall'incontro con la mistica Natuzza Evolo:

La prima volta che siamo andati da Natuzza, mia moglie rischiava di perdere il figlio che aspettava. Eravamo con una compagnia teatrale, in un momento molto difficile. L’impresario era scappato con la cassa e non sapevamo come fare. Siamo andati in un Santuario a chiedere una grazia, poi il giorno dopo siamo arrivati da Natuzza e abbiamo bussato alla sua porta. Natuzza c’ha aperto la porta e ci ha dato appuntamento il giorno dopo, in un altro posto. Il giorno dopo Natuzza ci ha ricevuto e ci tenne tutta la mattinata con lei. Abbiamo pregato con lei, abbiamo anche chiesto delle rassicurazioni e anche cercare di capire cosa fare. Alla fine ci ha congedato con una rassicurazione, dicendo che le cose sarebbero andate bene.

pippo franco antonella mosetti

Il comico romano, che ha scritto un libro impegnativo dal titolo La morte non esiste, ha anche raccontato nel dettaglio il suo rapporto con la fede durante l'arco di tutta la sua esistenza:

Ero un cristiano anomalo. Mia mamma da piccolo, m’insegnò a recitare la preghiera dell’Angelo Custode, che mi è rimasta nel cuore. Dopo una lunga fatica, è cominciato ad arrivare il successo che è stato sempre crescente. Durante il primo periodo di successo, mi sono un po’ allontanato, non in quanto non l’avessi dentro, ma è come se non avessi tempo da dedicargli: non andavo a messa e non seguivo le cose che adesso nella mia vita sono sostanziali. Poi verso i 41 anni, lo Spirito mi si è prepotentemente presentato, e da quel momento è iniziata la parte migliore di me.

Come tanti cattolici, infine, anche Pippo Franco ha costruito un forte legame con Medjugorje:

Sono stato a Medjugorje, ma non solo. Lavoro, quando posso e quando mi dà la possibilità di farlo, per una delle veggenti di Medjugorje che si chiama: Marija Pavlovic. Lei vede la Madonna tutti i giorni. Più di una volta, mi è capitato di assistere all’apparizione ed ogni volta è un grandissimo privilegio. La prima volta mi è successo, a casa sua, a Medjugorje. Lei ha una casa con dentro una piccola chiesa, che ospita circa 80 persone. Anche lì ho assistito all’apparizione della Madonna.

Lo ripetiamo.

Non si tratta di Gabriel Garko...

Foto | © Getty Images

  • shares
  • Mail