La morte di Robin Williams ha funestato l’inizio di questa settimana e fin da subito i media come la gente comune hanno cercato di dare un perché al suo suicidio. Oggi la moglie dell’attore, Susan Schneider, ha rilasciato una nota, riportata dal sito TMZ, che forse riesce a far luce proprio su questo delicatissimo tema. Robin Williams era malato:

Robin non toccava alcol o droghe da tempo ed era sobrio anche al momento della morte. È stato coraggioso e ha combattuto le sue battaglie contro la depressione, l’ansia così come contro il morbo di Parkinson che stava cominciando ad affliggerlo, seppur allo stadio iniziale. Non si sentiva ancora pronto a diffondere la notizia della sua malattia al pubblico.

Nei giorni scorsi si era parlato di depressione ma anche di una forte dipendenza da alcol e droghe che aveva spinto l’attore a tornare in rehab. Ma, evidentemente, non è stata questa la causa della sua tragica decisione. O forse ha solo contribuito al terribile epilogo che ha scelto per sé.

I funerali di Williams verranno celebrati la prossima settimana in forma strettamente privata a San Francisco, dove l’attore verrà sepolto. Dopo le esequie è prevista una serata di cabaret a ingresso gratuito presso il Throckmorton Theatre di Mill Valley per onorare la sua memoria.

Nei giorni scorsi la figlia Zelda ha disattivato i propri account Twitter e Instagram perché disgustata dagli sciacalli e dalle persone che scrivevano cattiverie e battutacce sul conto di suo padre. Un sito spagnolo era addirittura riuscito a pubblicare la foto (fake) del presunto cadavere di Williams dandola in pasto al web, mentre c’era chi le contestava direttamente di non avere abbastanza selfie col padre sui social network.

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