Gerry Scotti: “So di essere un privilegiato e non devo dimenticarlo!”

Gerry Scotti a Telesette: “Crescere in periferia qualcosa me l’ha insegnato!”

Gerry Scotti

In un’intervista rilasciata questa settimana alla rivista Telesette, Gerry Scotti parla anche della tv intesa come mezzo per fare del bene: il noto conduttore è notoriamente molto attento ai temi sociali e non di rado segnala associazioni di cui – come lui stesso tiene a precisare – viene controllata la serietà. Ma come nasce la sua sensibilità verso questi argomenti?

“Non fosse che per le mie origini, io ho l’obbligo di essere sensibile. Diciamo che non mi è mai mancato niente, ma essere nipote di contadini, figlio di operai e crescere in periferia qualcosa mi ha insegnato. Anche ora che ho conservato i miei amici della scuola vedo le loro difficoltà, i figli che non si possono sposare…”

Non a caso, dunque, Gerry definisce “fortunato” suo figlio Edoardo, che al momento studia negli Stati Uniti:

“Sta facendo l’esperienza americana all’accademia di arti cinematografiche di Los Angeles, poi può tornare in Italia a 22-23 anni. Io gli ho dato il mio supporto economico e, anche se sta facendo la sua gavetta da solo a 10.000 km di distanza, è un ragazzo fortunato. Come me: io so di essere un privilegiato e non me lo devo dimenticare mai!”

Insomma, una buona dimostrazione di come sia possibile rimanere con i piedi per terra pur avendo, come si suol dire, “fatto fortuna”…

Fonte foto: TM News

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