Vanity Fair: Noemi racconta il suo incubo vissuto otto anni fa

Noemi racconta il suo incubo vissuto otto anni fa, un’aggressione, a Vanity Fair

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Sfogliando il numero attualmente in edicola di Vanity Fair mi soffermo a leggere l’intervista di Noemi, terza classificata a Sanremo 2012. E una parte mi colpisce e inquieta del racconto fatto al settimanale: l’esperienza da incubo vissuta otto anni prima. Mentre ricorda la sua esibizione nella serata finale del Festival, la cantante rivela una terribile esperienza subita:

“E pensa che otto anni fa, proprio nella notte tra il 18 e il 19 febbraio, ho vissuto un incubo. Tornavo dal cinema. Avevo appena riaccompagnato un’amica. Ero sola. A una rotonda, un uomo mi si mette davanti, rompe lo specchietto, mi punta la pistola. Ho pensato a mia mamma che mi raccomanda sempre di mettere la chiusura centralizzata”

E solo la prontezza ha potuto evitare all’incubo di continuare:

“Mi chiede il portafogli. Ci sono 50 euro. Gli chiedo di ridarmi la patente. No. Mi dice di mettermi nel posto del passeggero. “Tu ora vieni con me”. Che cosa avrebbe fatto, non lo so. So quello che ho fatto io: ho aperto la portiera e ho iniziato a correre. Andavo veloce, ma era come un ralenti. Lui ha esploso due colpi, mi ha mancato. Io ho saltato un’aiuola, con lo sterno sono finita sul cofano di una macchina. Nella confusione, ho pensato che mi avesse colpito con un proiettile”

Infine, fortunatamente, la cattura del criminale:

“Era uno seriale. Aveva già spaventato altre 14 volte e nella stessa zona. L’hanno preso. Io ho capito che bisognava subito tornare a uscire, se no sarei rimasta segnata come un’altra ragaza che ho visto al processo, che da anni vive chiusa in casa nella paura. Il giorno dopo mi sono vestita e sono andata fuori”

Fonte foto | TM News

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