In una recente intervista rilasciata a Repubblica, Emma Marrone ha ribadito orgogliosamente le proprie origini salentine:

Ai tempi di Modugno il Sud si viveva diversamente, io invece non mi sono mai vergognata, ho sempre rivendicato il fatto di essere cresciuta in Salento, anche se sono nata a Firenze. Non ho mai voluto fare lezioni di dizione, ho sempre voluto che si sentisse il mio accento del Sud. La mia terra la vivo con orgoglio.

A 30 anni compiuti, la giovane interprete ha tracciato un primo bilancio provvisorio della sua vita:

È conciso con molte cose tra cui una nuova agenzia e cambiamenti lavorativi. Il cambiamento non è l’aver compiuto trent’anni, ma per gli incontri fatti, le persone positive e negative che servono a renderti migliore. Mi ritengo fortunata, perché ci sono coetanei che non lavorano. E sì, mi piace questo lavoro, godo nel vedere le persone emozionarsi con me, piangere e divertirsi.

Si aggiungono a grande richiesta 4 nuove date, ad Acireale (8 novembre), Bari (10 novembre), Firenze (18 novembre) e Rimini (21 novembre), per Emma 3.0, il nuovo sorprendente tour di Emma che la porterà a novembre live sui palchi dei palasport di tutta Italia. Sul palco, l’artista sarà accompagnata da una band di 7 musicisti e, per la prima volta, da un’orchestra di 13 elementi, diretta dal Maestro Davide Di Gregorio, per uno spettacolo in ogni tappa pieno di sorprese e che mostrerà un’inedita versione dal vivo dell’artista, con nuovi e speciali arrangiamenti.

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