Come ben ricordiamo, purtroppo Elisabetta Canalis ha recentemente vissuto una delle esperienze più dolorose che una donna può vivere ossia l’interruzione spontanea della propria gravidanza. La showgirl e attrice sarda, che aspettava un figlio dal suo compagno, il chirurgo statunitense Brian Perri, ha annunciato la triste notizia con un lungo messaggio pubblicato sul proprio profilo Twitter.

Ovviamente, essendo Elisabetta Canalis un personaggio pubblico, i media non potevano certo esimersi dal dare questa brutta notizia. Noi di Gossipblog abbiamo cercato di farlo con tutta la delicatezza del caso ma secondo Maddalena Corvaglia, la showgirl pugliese che ha condiviso il bancone di Striscia la Notizia proprio insieme alla Canalis, alcune testate non si sono comportate in modo corretto.

Queste sono state le dichiarazioni rilasciate in merito da Maddalena Corvaglia, intervistata dal settimanale Top:

I media hanno amplificato la sofferenza di una donna. Capisco parlare di tradimenti o di cellulite, ma secondo me i giornali dovrebbero avere rispetto per una donna che sta vivendo un momento così difficile. Non dovevano pubblicare subito la notizia.

A difesa dei media, però, bisogna anche ammettere che quando un messaggio viene pubblicato su Twitter da un vip, la notizia è già lì e quindi è praticamente impossibile far finta di nulla.

Maddalena Corvaglia, successivamente, ha spostato il discorso sulla propria vita privata, manifestando la piena soddisfazione per il matrimonio con il chitarrista Stef Burns, dal quale è nata la loro prima figlia Jamie Carlyn:

Mi ritengo fortunatissima: il matrimonio è un’avventura umana meravigliosa. Io e Stef siamo sposati da tre anni e ci amiamo più del primo giorno.

Riguardo l’educazione di sua figlia, la Corvaglia ha ammesso di aver imparato molto dall’esperienza vissuta in Africa per conto della Onlus Una voce per Padre Pio:

Sono stata in Africa e ho visto cosa hanno saputo fare la generosità degli italiani e l’Onlus Una voce per Padre Pio. Non dimenticherò mai quei bambini; sono tornata cambiata e mi sono promessa che non avrei mai viziato mia figlia. Anche nel nostro Paese ci sono tante famiglie in difficoltà, ma molti si lamentano perché non hanno il superfluo. Se andassero in Africa, smetterebbero di lamentarsi. Mi piacerebbe adottare qualche bambino a distanza, in modo da poterli aiutare e di dare a mia figlia un “fratellino speciale”.

Foto | © Getty Images

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