La notizia riguardante l’arresto del cantante Gianluca Grignani, reo di aver aggredito alcuni Carabinieri, è stata resa nota questa mattina. Il cantante milanese, per la precisione, è stato arrestato dai Carabinieri di Riccione per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e sarà presto giudicato per direttissima nel Tribunale di Rimini.

Dopo il commento della moglie Francesca Dall’Olio, che ha immediatamente smentito le voci riguardo una presunta aggressione ai suoi danni da parte del cantante, è arrivata anche la versione del diretto interessato, il cantante 42enne che più di una volta è balzato agli onori della cronaca per vicende extra-musicali poco piacevoli.

Con lungo messaggio pubblicato su Facebook, Grignani non ha sminuito certo la vicenda ma ha voluto chiarire come sono andate precisamente le cose e come la situazione sia successivamente degenerata:

Non sono in questura né in ospedale, ma a casa con Francesca e i bimbi.
Ieri ho avuto una giornata difficile. Brutta. Si, perchè capita anche a noi privilegiati, quelli per intenderci baciati dalla fortuna e dal successo, quelli che non sono costretti ad alzarsi tutte le mattine all’alba per andare a lavorare e tutto quello che meglio vi viene da pensare.
Ero stanco, nervoso, ansioso, mi è venuto un attacco di panico, ho avuto paura, e ho perso il controllo.
Non ce l’avevo con nessuno, non ho alzato le mani su nessuno, stavo male, ho bevuto, quando Francesca ha capito la situazione si è allontanata con i bimbi e ad assistermi è rimasto un mio amico.
Mi mancava l’aria, mi mancava tutto, avevo evidentemente bisogno d’aiuto e abbiamo chiamato i carabinieri.
Non ho buttato nessun rappresentante dell’Arma giù dalle scale, non ho aggredito nessuno, ma ero in stato confusionale e caricarmi sull’auto non è stato semplice e probabilmente è volata qualche spinta.
Affronterò tutto questo esattamente per quello che dev’essere, e ne pagherò le conseguenze.

Il cantante, che ultimamente ha pubblicato il singolo Non voglio essere un fenomeno (titolo alquanto ironico visto il periodo), si è quindi scusato con le forze dell’ordine:

Su tutto voglio scusarmi con i Carabinieri intervenuti sul posto, e con chi ieri sera se l’è dovuta vedere col peggio di me. Che c’è, è sempre li, da doverci fare i conti tutti i giorni. E a volte esagera.

Con quest’ultima sconsolata frase, Grignani ha ammesso in prima persona “le inquietudini dell’anima” (come le ha definite Omar Pedrini che recentemente, durante un suo concerto, ha duettato con un Grignani completamente ubriaco) che lo affliggono:

State leggendo un sacco di cose, e le state commentando, e per quanto vi garantisco che non ci si abitua mai ai giudizi sommari e a certe cattiverie gratuite, è giusto e normale che sia così. E lo accetto.
Non lo scoprite oggi e non ve lo devo raccontare che non sono una persona facile. E non lo sono né per me, né per chi mi sta intorno. Ma tant’è.
Non mi nascondo, credo di non averlo mai fatto (e credo ve ne siate accorti negli anni). Né tantomeno ho mai pensato di aver qualcosa da insegnare a qualcuno, né ho mai pensato di poter essere d’esempio per chicchessia.

Foto | © Getty Images

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