Sarà pure buono e caro, ricco e ammirato, premiato e sempre in prima linea, ma a George Clooney non dovete fargli girare le scatole. Perché in quel caso sono fatti vostri. Da sempre al centro del gossip internazionale, tra storie d’amore che nascono e muoiono ogni 2 anni, continue voci sulla sua presunta omosessualità e quant’altro, il bel George ha deciso di appendere la fede al chiodo grazie alla bella Amal Alamuddin, avvocato che è riuscito a stregarlo nel giro di pochissimi mesi.

Ufficialmente fidanzati i due saranno presto sposi, ed è forse proprio per questo motivo che Clooney non ha digerito l’ultima infornata di rumor sul suo conto, firmati Daily Mail. La ‘Bibbia’ del gossip britannico ha infatti osato pubblicare la notizia che la madre di Amal, Baria, sarebbe contraria alle nozze della propria figlia per motivi religiosi. Accecato dalla rabbia e indignato, Clooney ha così fatto partire un pesantissimo attacco alla rivista inglese dalle pagine di UsaToday:

“Sono figlio di un giornalista e accetto l’idea che la libertà di stampa possa essere un inconveniente per la mia vita privata. Ma voglio parlare dell’irresponsabilità del Daily Mail di lunedì. Raramente rispondo ai tabloid, ma in questo caso c’è in gioco la sicurezza e il benessere di qualcun altro. Hanno scritto che la madre di Amal sta dicendo a “mezza Beirut” di essere contraria al matrimonio. Hanno detto che lì tutti scherzano sulle tradizioni della religione drusa, che culmina con la morte della sposa. Ripeto: la morte della sposa. Innanzitutto non c’è nulla di vero in queste storie. La madre di Amal non è drusa, e non è neppure stata a Beirut da quando io e Amal ci frequentiamo. Non è affatto contraria al matrimonio, ma questa non è la cosa più grave. L’irresponsabilità di sfruttare differenze di credo inesistenti, soprattutto con i tempi che corrono, è incredibilmente pericolosa e dimostra una forte negligenza. E se si mette in pericolo l’incolumità dei miei amici e della mia famiglia, allora i tabloid oltrepassano il limite di ciò che è considerato divertente, e sconfinano nella violenza”. “Più volte il Mail si è inventato storie su di me. Tre le occasioni più recenti: la prima che Amal fosse incinta, la seconda che il nostro matrimonio si sarebbe dovuto svolgere sul set di Downton Abbey e la terza che mi vedrebbe scendere in politica. Queste sono storie che loro si inventano dopo essersi seduti al computer”.

Parole durissime quelle dell’attore, giustamente preoccupato per la sicurezza dell’amata e dei suoi famigliari. D’altronde mettere in mezzo la religione, in un momento come questo in cui conflitti di ogni tipo nascono il più delle volte proprio a causa di ‘credi’ differenti, è oggettivamente assurdo, visto e considerato che stiamo sempre parlando di gossip. Di rumor, voci il più delle volte nemmeno provate. E allora perché osare tanto, a tal punto da scatenare la furia di un divo da sempre pacato, gentile e indifferente ai tabloid? Facile. Per vendere qualche copia in più. Tant’è che il Mail, ore ed ore dopo queste piccate risposte del diretto interessato, non ha ancora replicato. In alcun modo.

Fonte: The Guardian

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