Vladimir Luxuria ieri sera è stata vittima di una nuova aggressione al Pigneto, il quartiere romano dove risiede da circa vent’anni. L’ex parlamentare, da tempo in battaglia contro lo spaccio di droga in quella zona della Capitale, ha raccontato al sito del quotidiano Il Messaggero e del Corriere della Sera quanto accaduto, quando si è ritrovato di fronte un gruppo di pusher:

Erano le 19 circa quando stavo rientrando a casa, quando un gruppo di persone straniere mi ha circondata, a loro poi si sono aggiunte anche altre persone. Mi hanno insultata sbattendomi addosso bustine di droga. Poi mi hanno minacciata di morte se avessi continuato a disturbarli nei loro affari. Una donna poi, credo una loro conoscente, si è messa in mezzo riuscendo ad evitare che l’aggressione diventasse fisica e sono riuscita ad entrare nel portone di casa. Anche un ragazzo che lavora nel vicino locale si è mosso in mia difesa.

L’opinionista dell’ultima edizione del Grande Fratello, da sempre attiva anche nelle battaglie contro l’omofobia, ha chiamato la polizia e ha sporto denuncia, come già aveva fatto qualche settimana fa per un caso analogo. L’intenzione di Vladi è di resistere, non cambiando quartiere, ma la sua forza di volontà inizia comprensibilmente a traballare:

Io amo la mia abitazione e non vorrei farlo, spero di non esservi obbligata e di sentirmi invece protetta dallo Stato. Comunque dovrò modificare la mia vita. Mi sono esposta, sanno dove abito e quindi dovrò stare più attenta. Il Pigneto era un angolo di paradiso, ma ora è vittima di una vera e propria occupazione del territorio da parte degli spacciatori con risse continue. Lo Stato deve fare qualcosa.

La Luxuria, che anche su Twitter si è detta “demoralizzata”, ha incassato la solidarietà di GayCenter oltre che di numerose associazioni e privati cittadini.

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