Paolo Ruffini a Sophia Loren: “È sempre una topa meravigliosa”

Alla cerimonia di premiazione dei David di Donatello 2014 la bischerata del conduttore toscano, che ha scattato anche un selfie insieme all’attrice 79enne, la quale ha risposto prendendolo in giro per la sua cadenza toscana.

Qualcuno la considera una gaffe, altri pensano sia stato un modo più o meno dissacrante per rendere meno noioso un momento celebrativo, con tanto di standing ovation e parole di circostanza. Sta di fatto che ieri nel corso della cerimonia di premiazione dei David di Donatello 2014, il conduttore Paolo Ruffini ha dato della “topa” a Sophia Loren, premiata con un riconoscimento speciale:

È sempre una topa meravigliosa, se lo lasci dire.

L’attrice, tornata a recitare nel film diretto dal figlio Edoardo Ponti, La voce umana, dal celebre testo di Jean Cocteau, ha incassato il complimento colorito senza commentare, facendo trapelare comunque un po’ di imbarazzo. Poco dopo l’interprete, che a settembre prossimo compirà 80 anni, ha però punzecchiato il giovane Ruffini quando quest’ultimo si è lanciato in una ulteriore “bischerata”:

– “Come funziona ad essere diretti da un regista che è anche suo figli? Come sono andati i rapporti sul set? Le diceva ‘questo set non è un albergo?’ Al di là della bischerata mia…”

– “È proprio una bischerata. Non so neanche cosa significhi perché lei parla un dialetto che non conosco”.

A quel punto Ruffini ha provato a rimediare e ad uscire dall’impasse scattando con il suo smartphone un selfie con l’attrice napoletana, più o meno a sua insaputa. Alla fine comunque la Loren ha dimostrato di saper stare al gioco imitando la cadenza toscana di Ruffini. Il quale ha chiosato:

Farsi prendere per il bavero da Sophia Loren! Io sono felicissimo.

Insomma, Ruffini ha rimediato una brutta figura oppure con spontaneità e freschezza è riuscito a rendere meno istituzionale la serata?

I Video di Gossip Blog