Lele Mora a Le amiche del sabato: "Corona non rovinava le famiglie, oggi i giornali hanno rovinato i Buffon"

Gabriella Corona è intervenuta in collegamento nel programma di Lorella Landi, per la disparità di trattamento tra la pena al figlio e quella "ai politici che ci governano"

Ricordiamo che la sentenza di Cassazione ha confermato la condanna di Fabrizio Corona a 15 anni di reclusione per alta pericolosità sociale. A commentare la notizia - nella puntata di ieri de Le amiche del sabato - il suo ex amico Lele Mora, a sua volta ai servizi sociali:

"Non era un momento solo dorato il nostro, ma di grande lavoro. Mi ha fatto un effetto brutto che la Cassazione abbia confermato questi anni che Corona non si meritava, non ha ucciso nessuno e non ha fatto niente di male. La sua era un'agenzia fotografica, che vendeva cose che erano sul mercato. Era un po' pazzerello, ma Fabrizio è un po' bipolare, forse la mamma lo sa e lo capisce bene. A momenti era meraviglioso, a momenti pensava solo ai soldi. Ma non è un criminale".

A questo punto Mora ha confrontato i tempi in cui Fabrizio faceva l'agente fotografico e quelli attuali, in cui la Seredova e Buffon divorziano per colpa della storia di copertina con Ilaria D'Amico:

"All'inizio era un ragazzo semplicissimo. Donne bellissime ne ha sempre avute, piaceva tantissimo. Aveva tanta voglia di fare. Vicino a me ha conosciuto questo mondo. Gli ho presentato i migliori direttori di giornale per fare questo lavoro. Forse da lì si è lasciato prendere un po' la mano. Gli ho detto di lasciar stare cose che erano sul limite della legge. Ma essere sul limite non è essere colpevoli. Adesso è stata rovinata la famiglia Buffon".

Insomma, per Mora Corona era Robin Hood (che però si faceva pagare):

"Lui ritirando certe foto ha cercato di non rovinare certe famiglie. E farselo pagare era il suo lavoro. Io ne ho a migliaia di servizi con i miei artisti che non ho fatto uscire, per tutelare gli artisti. Poi se Fabrizio ha avuto questa malattia della doppia personalità…. lui voleva cambiar vita e andare all'estero… questo l'ha fatto lasciar andare su tante cose. Ma si danno molti meno anni a truffatori, o a persone che toccano i bambini".

Corona ha avuto per Lele un'ottima educazione:

"Lui viene da una famiglia perbene, la mamma gli ha insegnato il meglio del meglio".

L'ex agente dei tronisti ha, quindi, commentato il suo percorso di redenzione:

"Io che ho vissuto il carcere so cosa vuol dire essere in isolamento, per un anno e passa. E non ho fatto niente di male, ho fatto una bancarotta. Dalla bancarotta sono finito qui su una bancarella. Ma sono puro dentro, non ho fatto del male. Io sto pagando la mia pena, sono in affidamento. Oggi sono qua a Piazza Argentina, per vendere a Don Mazzi quello che trovo e portarlo sul sociale. Io ho fatto per tanti anni un lavoro che ho amato. Mi sono sacrificato tantissimo, ho dato l'anima. Ho fatto sognare e realizzare sogni a persone. Credo di essere stato l'unico agente in Italia a crescere personaggi nuovi. Chi ha copiato il mio lavoro ha preso personaggi che io avevo lasciato andare, perché si drogavano o sbagliavano. Sono sempre giudicato l'agente dei tronisti e dei Grandi Fratelli, nulla togliere, ma ho lavorato con grandi star come Castagna che non nomina più nessuno, Simona Ventura, la Ferilli. Quanta gente ho fatto lavorare. Oggi sono solo pronti a giudicarti. Tutti andavano da Fabrizio a chiedergli una copertina per andare su giornali. La gente passa, ti guarda e ti umilia".

Infine, ha fatto un appello rivolto a Corona sperando che fosse sintonizzato dal carcere:

"Fabrizio, prima o dopo qualcosa di onesto arriverà. Con lui non parlo dal 2009. Non ci ho scritto per motivi personali, ma ho sofferto molto questo suo modo di comportare negli ultimi anni perché non era il Fabrizio che ho conosciuto io. Spero che questa dura prova che gli ha messo la vita lo abbia cambiato e che torni a essere il ragazzo di prima, che deve amare sua madre, suo fratello e suo figlio. Se dovesse tornare con sua moglie meglio ancora, anche lei sta soffrendo molto di questa cosa".

Anche la mamma di Fabrizio, Gabriella Corona, è intervenuta in collegamento per denunciare la gravità della pena destinata a suo figlio:

"Sono sempre più indignata come mamma da questa situazione scandalosa. Si continuano a riportare notizie false. Fabrizio non ha 15 anni da scontare, ma ne avrebbe 9 e già una parte di questi 9 li ha scontati. Poi questa è una conferma della Cassazione di un provvedimento che è stato preso 3 anni fa. Inoltre queste motivazioni sono allucinanti e non possono riguardare mio figlio. E' un'ingiustizia nell'ingiustizia, ancora dobbiamo leggere che mio figlio è un criminale. Mio figlio non ha nulla di criminale, ha fatto tanti errori, ha commesso dei reati che secondo me non sono tanto gravi da meritare tanti anni di galera. Se la sorveglianza speciale è stata fatta a mio figlio, cosa faranno a queste persone che adesso sono indagate, poi spero processate, poi spero condannate? Gliela daranno a questi politici che ci hanno governato?".

E qui è calato il silenzio in studio. Chissà a chi si riferiva... Lele Mora a Le amiche del sabato difende Fabrizio Corona

Lele Mora a Le amiche del sabato difende Fabrizio Corona

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