Il successo e il denaro non sempre aiutano a superare i propri limiti e le proprie debolezze. Ne sa qualcosa Marco Mengoni, che rivela al settimanale Gioia di dover fare ancora i conti con un suo grande problema, l’eccessiva timidezza:

“Il “vecchio” Marco adolescente girava con il ciuffo lungo schiacciato sugli occhi, pantaloni della tuta, felponi in cui affondare, per passare inosservato, mettere le mani avanti e non essere giudicato. La musica ha tirato fuori la mia eccentricità, che non è una mascherata, è quello che ho schiacciato per tanto tempo. Io ero, sono e resto timido. Non sul palco, ma nella vita. Ora sono molto più libero, ma ancora certe cose non riesco a farle. Tipo chiamare un taxi. O prenotare un ristorante. Mi vergogno proprio”.

E voi, di cosa vi vergognate? Cosa non riuscite proprio a fare? Ditecelo nei commenti!

Fonte: Gioia

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Cantanti Leggi tutto