Eros Ramazzotti si esibirà in Uzbekistan: è polemica

Concerto pagato dalla figlia del dittatore Islam Karimov

eros ramazzotti

Leggiamo il Corriere della Sera e scopriamo che Eros Ramazzotti si “esibirà a Tashkent a chiusura di un festival di cultura organizzato e finanziato da Gulnara Karimova”. La signora in questione è figlia di Islam Karimov, l’uomo che in Uzbekistan tutti chiamano presidente anche se “dittatore” sarebbe il termine esatto per definirlo. Interpellato dal quotidiano milanese, il manager di Eros, Fabrizio Giannini, ha rilasciato la seguente dichiarazione.

Questo qui è un concerto a pagamento, non una convention, ed è difficile prendere una posizione per noi. La nostra agenzia, la Trident Management, ha fatto le verifiche e ce lo ha proposto. Non mi sono informato su altro. Non so nemmeno dove sia l’Uzbekistan.

Per scoprirlo sarebbe bastato andare sulla pagina Wikipedia dell’ex repubblica sovietica. O, perché no, visitare quella dell’organizzatrice dell’evento. Eros ed il suo manager avrebbero scoperto che, secondo Human Rights Watch, due milioni di bambini uzbeki sarebbero stati costretti a raccogliere cotone per la linea di moda della signora Karimova. Il padre non è da meno. Il paese guidato da Islom Karimov è noto per il disprezzo dimostrato verso i diritti umani (un libro racconta di come alcuni oppositori politici siano finiti bolliti) e la libertà di stampa.

Evidentemente i soldi in ballo sono tanti ed è decisamente più comodo chiudere un occhio di fronte alle miserie di un popolo piuttosto che affrontare la dura realtà e dire no ad un assegno con tanti zeri. Il nostro invito? Eros, ripensaci.

Via | Corriere della Sera

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