Ellen Page risponde al prete anti-gay: "Non voglio le braccia di Dio, meglio quelle di una ragazza"

L'attrice canadese, essendo venuta a conoscenza di un commento fatto da un pastore in merito alla sua sessualità, ha risposto con un Tweet ironico.

Il coming out di Ellen Page è stato uno dei più mediatici dell'anno, con una grossa risonanza soprattutto per la scelta di rivelarlo durante la conferenza Time To Thrive di Las Vegas, un mese e mezzo fa: l'attrice canadese, divenuta famosa con Juno, ha scelto di essere chiara e serena in merito alla propria sessualità, cosa che le ha portato naturalmente molti plausi da parte di tutti, fan e non fan.

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In realtà non proprio tutti, ad essere sinceri: un pastore protestante di una chiesa americana avrebbe scritto all'attrice un messaggio privato spiegandole che la sua sessualità è contro Dio. Non è stato possibile recuperare quanto le abbia scritto il preoccupatissimo pastore, ma la risposta dell'attrice è stata scritta pubblicamente su Twitter:

Questa la traduzione:

Al Pastore che mi ha scritto - Essere gay non è una credenza religiosa. La mia anima non sta soffrendo. Non voglio le braccia del Padre Eterno intorno a me. Le braccia di una ragazza? Sì.

Una risposta ironica e potentissima, scherzosa quanto basta per solleticare gli anticlericali ma né blasfema, né tantomeno insultante: semplicemente la pubblica espressione intelligente del "fatti gli affari tuoi che a me stessa ci penso io". Brava Ellen Page. Ce ne fossero di ironie simpatiche e divertite come la tua...

Via | HuffPost

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