Come ci si sente ad essere la moglie di Luca Zingaretti? domanda Mara Venier a Luisa Ranieri, ospite di Domenica In per promuovere la miniserie Il Giudice Meschino, in onda su Rai 1 il 2 e il3 marzo (in alto il backstage).

Eh, zia Mara, come ci si deve sentire?

«Bene. Bene, sì bene. Sì, lo so che sono invidiata. Me lo invidiano tutte»

dice la Ranieri con quegli occhi luminosissimi che sembrano usciti da un incantesimo. Ormai signora Zingaretti e mamma della loro Emma, Luisa è tornata a dividere il set con il ‘commissario Montalbano’, conosciuto nel 2005 per la fiction Cefalonia. Da allora avevano scelto di non recitare più insieme. C’è voluta l’insistenza del regista Carlo Carlei e dello sceneggiatore Giancarlo De Cataldo per farli cedere come racconta all’amica Mara:

«Dopo 10 anni torno a lavorare con Luca grazie a Carlo Carlei che ci ha fortemente voluti. Noi avevamo detto di no perché diciamo sempre di no in questi casi. Dopo una lunga telefonata con Carlei mi restò un po’ il dubbio di star perdendo un’occasione. Poi ho incontrato De Cataldo in un’occasione a Rebibbia e me ne riparlò: “Ma che peccato che non la fai la fiction, l’abbiamo scritto pensando a te”. E così poi quando rincontrai Carlei gli dissi di sì: “Ma sì, rompiamo questo tabù.»

Non è stato facile, però, mettersi di nuovo insieme davanti alla macchina da presa:

«Ho sì ritrovato un grande professionista, ma la difficoltà è stata ricreare una coppia che non fosse la nostra coppia. La difficoltà era non scoppiare a ridere, ci sembrava di fingere verso noi stessi. Ci conosciamo talmente bene che a volte avevamo la sensazione di ‘prenderci in giro’.»

E così si è rotto questo ‘tabù’ che nasce in fondo dalla riservatezza della coppia. La Ranieri conferma che la sua non è una ‘fuga’ dal mondo dello show-biz, ma è una questione di carattere:

«Sai, io sono riservata. Sono anche una timida, ma sono riservata. Mi piace condividere in privato, non condividere per far vedere…..»

L’angolo ‘salotto di Mara’ non tradisce mai comunque e non mancano gli aneddoti personali della Venier: “Mi ricordo ancora che un paio di anni fa, ero alla Vita in Diretta, tu e Luca mi mandaste dei fiori dopo un servizio…” e la Ranieri ricorda:

«Molti, nel nostro ambiente, finiscono per ‘cannibalizzare’, ma tu invece hai sempre un grande garbo a trattare le storie e i tuoi ospiti. All’epoca noi eravamo in un momento molto particolare, io ero incinta, tendevano tutti a ‘cannibalizzarci’ ma tu parlasti di noi in maniera molto cortese….»

Come è giusto che sia. E poi voi ve lo meritate” chiosa Mara che ricorda anche i loro comuni trascorsi in palestra.

«Sì, è vero ci vedevamo in palestra. Ho ripreso da poco, perché con la bambina non avevo voglia, mi sembrava di perdere tempo.»

Ora però i tempi sono maturi per tornare in palestra e soprattutto per tornare a lavorare alacremente: dopo la fiction di Rai 1 la vedremo al cinema nel film di Ferzan Ozpetek Allacciate le cinture e in Maldamore, con Alessio Boni e ancora al fianco di Luca Zingaretti.

«C’ho preso il vizio!»

scherza la Ranieri. Eh, sono vizi che tutte vorrebbero prendere e non smettere, smettere mai….

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