Pierdavide Carone a Verissimo: "Sono single. La mia storia con Grazia Striano è finita senza strascichi"

Il cantautore lanciato da Amici, intervistato da Silvia Toffanin.

Pierdavide Carone, il cantautore pugliese lanciato durante la nona edizione di Amici, il talent show di Maria De Filippi, è stato intervistato da Silvia Toffanin nel corso della puntata odierna di Verissimo.

Il cantautore 25enne, recentemente, è stato al centro di una vicenda di gossip che ha ulteriormente chiarito durante quest'intervista. Carone, inoltre, ha anche parlato del suo rapporto con Lucio Dalla, il celebre cantautore bolognese scomparso esattamente due anni fa, e della sua carriera artistica, accennando qualcosa riguardo il suo prossimo progetto professionale.

Cominciando con il gossip, Carone ha confermato la fine della storia d'amore con la ballerina Grazia Striano, conosciuta proprio durante l'edizione di Amici 9, smentendo nuovamente anche le voci di una presunta paternità:

No, non diventerò papà. Sta nascendo un quarto figlio ma è solo discografico, è il mio quarto disco. Dal punto di vista sentimentale, ho contestualizzato l'amore in un modo che non andrebbe fatto considerato l'età che avevo. Questi ha portato ad alti e bassi. Sono solo e avrei dovuto esserlo anche quando non lo ero. La storia d'amore con Grazia è finita senza strascichi. Siamo stati bravi perché siamo stati sempre lontani dal gossip, a parte questa cosa strana che è successa. Ma mi sono sempre defilato. Ai fans, poi, meno gli dai e ovviamente più vogliono sapere.

pd carone verissimo

Pierdavide Carone, quindi, ha parlato della sua collaborazione con Lucio Dalla, scomparso qualche giorno dopo la loro esperienza sul palco del Festival di Sanremo 2012. Dopo la morte dell'artista bolognese, Carone ha ammesso di aver attraversato un periodo di blocco creativo:

Sono quasi due anni che sono lontano dalla tv. Dopo la morte di Lucio, ho avuto un black out compositivo e ne sono uscito, aiutato dagli amici e da me stesso. Non volevo vedere soltanto i lati negativi di quell'esperienza, allora mi sono preso a schiaffi e ho ricominciato a scrivere anche perché è quello che voglio io e quello che vuole la gente che si è affezionata a me.

Carone, infine, ha raccontato com'è nato il sodalizio professionale tra lui e Dalla:

Io e Lucio ci siamo conosciuti attraverso la casa discografica. Venivo da un secondo disco che mi avevo soddisfatto a metà e volevo qualcosa di nuovo e diverso e che a produrmi fosse uno che parlasse la mia stessa lingua da molto più tempo di me e con successo. L'identikit era quello di Lucio. Lucio è stato un artista e un mecenate di tanti altri artisti. Lui sapeva stare sul palco e dietro le quinte. In un mondo come quello della musica, in cui sono tutte primedonne, lui si è messo al servizio di un artista giovane.
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