I colleghi di CalcioBlog nei giorni scorsi hanno raccontato la lite tra Carlo Taormina e un finto Luciano Moggi su temi calcistici in diretta radiofonica a La Zanzara. In quella stessa puntata il famoso avvocato ha rilasciato una serie di dichiarazioni shock sul tema dell’omosessualità. Del tipo che “l’omosessualità è una disgrazia che ognuno si vive per conto suo, standosene a casa propria, così non viene criticato”.

Taormina è stato chiamato a commentare la notizia che riguarda un quotidiano dell’Uganda che ha pubblicato i nomi di duecento omosessuali e l’approvazione della legge che punisce il reato di omosessualità con pene detentive che variano dai 14 anni di reclusione fino all’ergastolo:

In Uganda ci possono essere esagerazioni ma si deve evitare di instillare nella società l’idea che l’omosessualità sia una cosa normale. (…) Ho appreso con piacere quello che hanno deciso in Uganda, perché erano situazioni di esibizionismo che sono state giustamente condannate. Questa gente non solo è omosessuale, ma fanno certe esibizioni, vogliono un prototipo di società che non va bene. A Venezia nelle scuole danno dei libri in cui c’è scritto che la famiglia può essere composta anche da due uomini o da due donne. È una porcata. Io caccerei gli insegnanti, è corruzione di minori questa.

Parole decisamente criticabili e che sono state censurate da molti utenti dei social network. Taormina ha insistito:

Perché si deve fare propaganda gay? Io non faccio quella etero. L’omosessuale è una condizione da rispettare finché non rompe i coglioni. (…) Rispetto a quello che facciamo noi, ha fatto bene Museveni (il presidente ugandese, Ndr). Quale è il problema dei 14 anni di carcere se sono incorreggibili? Ha detto che sono disgustosi? Allora sono ugandese pure io, sono sulla stessa linea.

L’avvocato ed ex parlamentare di Forza Italia ha anche fatto un pericoloso paragone tra le famiglie omosessuali e quelle mafiose:

Le famiglie mafiose sono esecrabili sotto il profilo della criminalità, ma su certi principi sono un po’ diverse dagli omosessuali. Gli ‘ndranghetisti hanno principi più saldi sulla famiglia, non fanno confusione tra i sessi. Questo ce l’hanno. Poi se trovo uno della ‘ndrangheta frocio me la prendo pure con lui.

Se siete sorpresi per l’exploit di Taormina, consolatevi pensando (e guardando il video in apertura) che già in passato Taormina si era reso protagonista di uscite a dir poco discutibili sugli omosessuali.

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