Uno dei gossip più succosi che ci ha riservato l’ultima edizione del Festival di Sanremo è senza dubbio la gravidanza di Kasia Smutniak. Sono bastati pochi minuti sul palco dell’Ariston, in qualità di presenter che doveva proclamare la canzone vincitrice tra le due di Renzo Rubino, perché tutti si rendessero conto della sorpresa del pancino dell’attrice.

Su Twitter, nel momento in cui Kasia era sul palco, si sono scatenati in tantissimi:

E le foto di quel momento, poi, hanno fugato ogni dubbio.

Oggi della gravidanza di Kasia se ne è parlato anche a La vita in diretta, in particolare con il direttore di Novella2000 e Nuovo, Roberto Alessi, che precisa:

Della gravidanza della Smutniak lo sapevo già da una settimana, ma stavo cercando conferme prima di pubblicare la notizia. Poi quando l’ho vista lì sul palco, con quel pancino, mi è preso un colpo.

E ci credo, visto che ha così perso un vero e proprio scoop. Ma l’attrice, a quanto pare, ha colto tutti di sorpresa mettendo in mostra la pancia che fino a quel momento nessuno era riuscito a notare.

Oggi è comunque il momento di avanzare ipotesi, fare pronostici, spettegolare su sesso e nome del nascituro. È sempre Alessi a rivelare quanto ha scoperto sulla gravidanza di Kasia:

So che chi è vicino alla Smutniak sta spingendo perché chiami Pietro il suo bambino. E mi sembra una cosa bella, perché lei ha amato molto Taricone. Tra l’altro Procacci era uno dei migliori amici di Pietro, era con lui su quell’aereo il giorno che è morto.

E mostra la copertina del prossimo numero di Visto, che ancora deve uscire, con la foto dell’attrice in primo piano accompagnata dalla didascalia: “È maschio e si chiamerà Pietro”.

Ovviamente, per quanto ci riguarda, il condizionale è d’obbligo. Se fossero vere entrambe le anticipazioni, non potremmo che essere felici per lei, che ha davvero amato molto l’ex compagno e potrebbe ora andare avanti con la sua vita, rimanendo però in un certo modo legata al suo passato. Ci sarà sicuramente chi storcerà il naso di fronte a questa ipotesi, che resterebbe comunque una scelta personale e quindi da rispettare.

Vedremo tra qualche mese se sarà così, intanto non possiamo fare altro che rallegrarci per questo lieto arrivo che in qualche modo potrà ripagare Kasia di tanta sofferenza vissuta in passato.

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