Sara Tommasi: "Sono stata violentata moralmente"

La showgirl oggi era a Salerno per il processo che la vede parte lesa per il film a luci rosse di cui è protagonista

Sara Tommasi questa mattina all’esterno del Tribunale di Salerno, in attesa del processo che la vede parte lesa per il presunto stupro di gruppo subito e che vede coinvolti produttori e attori cinematografici per il film hard girato, due anni fa, a Buccino, dal titolo Confessioni private, ha dichiarato ai cronisti:

Sono stata violentata moralmente, spero che vengano fuori i colpevoli di questo abuso nei miei confronti.

Accompagnata dalla madre, l'ex naufraga dell'Isola dei famosi che ha annunciato ormai da tempo di aver abbandonato il mondo dei film a luci rosse, sostiene di essere stata 'costretta' a girare la pellicola in questione (la seconda della sua carriera, dopo La mia prima volta) dopo essere stata sedata da sostanze stupefacenti.

sara tommasi foto

Stamattina sono state acquisite le prove, cioè circa 700 pagine di intercettazioni. È stata presentata anche la lista dei testi in cui figurerebbe anche l’ex premier Silvio Berlusconi, che sarà sentito come persona informata sui fatti, probabilmente il 10 aprile, in quanto la soubrette frequentava le "sue cene eleganti" ad Arcore.

Uno dei legali di fiducia della Tommasi, Alfonso Marra, ha affermato anche che a Milano presenterà un’altra denuncia contro attori, registi e distributori per un’altra pellicola pornografica girata nel capoluogo meneghino, di cui la showgirl è sempre protagonista.

Per la cronaca, come raccontata da La Gazzetta del Mezzogiorno qualche mese fa, rinviati a giudizio sono stati il manager Vincenzo De Federico - poi scarcerato e ai domiciliari - il regista Alessandro Occhiobuono e i due attori Fausto Zulli e Pino Igli Papali. Rito abbreviato, invece, per Giuseppe Matera, il produttore cinematografico che ha iniziato a collaborare con la Procura.

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