La tronista di Uomini e Donne, Anna Munafò, e il suo fidanzato Emanuele Trimarchi sono stati intervistati da Barbara D’Urso, durante la puntata odierna di Domenica Live.

Come annunciato dalla conduttrice, Anna ed Emanuele sono giunti in studio, dopo 6 o 7 giorni che non si vedevano per motivi che sono rimasti ignoti.

La Munafò ha fatto il suo ingresso in studio da sola e, dopo aver parlato dei suoi trascorsi nel mondo dello spettacolo, come il secondo posto a Miss Italia 2005, e del ricordo doloroso di sua sorella scomparsa da cinque anni a causa di un incidente stradale, ha iniziato a parlare della sua storia nata nel programma di Maria De Filippi:

Sì, sono innamorata e serena. Ho ritrovato quella serenità che avevo perso negli anni. Ero arrivata alla scelta con la convinzione che mi avrebbe detto di no.

Subito dopo, anche Emanuele ha fatto il suo ingresso in studio, prendendo il suo posto vicino alla fidanzata:

Non la vedevo da una settimana. Mi tremavano le gambe prima di entrare. Sono innamorato tantissimo. All’inizio pensavo che mi volesse far capire che non ero la sua scelta. Però glielo leggevo dentro gli occhi. Avevo già capito.

Trimarchi ha svelato di aver già fatto la conoscenza dei genitori di Anna e subito dopo, insieme alla fidanzata, hanno parlato di gelosia, sentimento che è reciproco, stando ai loro aneddoti. Questo è l’esempio fornito da Emanuele:

La mia gelosia può nascere anche da uno sguardo suo. Quando passa un ragazzo e lei lo guardo, le chiedo: “Ma perché lo stai guardando?”.

Ma anche Anna non scherza:

Ieri mi sono tagliato i capelli, lei mi ha mandato un messaggio: “E tu stai nel salone con tutte queste donne!”.

Anna Munafò ed Emanuele Trimarchi hanno anche parlato del recente scambio di messaggi che ha avvenuto su Facebook. Anche in quell’occasione, tra i due c’è stata qualche scaramuccia, come svela Anna:

E’ una cosa che ti deve nascere. Il pensiero è venuto fuori, una sera che stavo partendo. Lui mi ha detto le due paroline magiche: “Ti Amo”. Sono rimasta in silenzio e sono partita. Io ho pensato: “Ma perché non gli ho risposto?”. Ho iniziato a pensare a cos’è l’amore e ho scritto questa cosa. Lui non mi ha risposto e non mi ha neanche detto niente dopo che l’ha letto. Mi ha risposto dopo tre giorni.

Emanuele, allora, si è fatto perdonare con questa lettera inedita:

Amore mio,
a volte mi domando, si sarebbero mai incrociati i nostri sguardi se non fossi sceso da quelle scale, come sarebbe stata la mia vita, mi sarei mai messo in gioco per una donna, tante domande e un’unica risposta: noi. Nemmeno per un secondo ho pensato di mollare e oggi, vivendoti, ho capito che sei la donna che ho sempre desiderato avere al mio fianco, una donna dal cuore immenso, con te mi viene spontaneo fare progetti e sorridere pensando al futuro. I cinque mesi trascorsi a Uomini e Donne non sono stati facili, ci sono stati tanti litigi ma ogni volta che passavamo del tempo insieme per me erano attimi magici e ogni volta me la prendevo con me stesso perché non ero capace di esprimere davvero quello che ho sempre provato per te fin dai primi sguardi, anche se ho qualche anno in meno, ti dimostrerò che ho dei valori in cui ho sempre creduto come la famiglia, una famiglia che spero di poter costruire con te, le fondamenta principali ci sono, su tutto il sentimento che ci lega perché l’amore che provo per te è infinito.
Ti amo.

Romanticismo a palla.

L’intervista si è conclusa con un bel bacio.

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