Il periodo difficile, dal punto di vista umano e professionale, di Lorenzo Crespi è già noto e sotto gli occhi di tutti da tempo. L’attore siciliano, tramite il suo profilo ufficiale Twitter, ha fornito una serie di aggiornamenti circa il suo stato di salute e purtroppo le notizie non sono incoraggianti.

Crespi, vero nome Vincenzo Leopizzi, ha pubblicato il referto di una Tac al torace alla quale si è sottoposto nel 2010:

Esame eseguito senza somministrazione di mdc, con apparecchiatura multidetettore.
L’esame documenta la presenza di multiple bolle di enfisema parasettale prevalenti a livello di entrambi gli apici polmonari con dimensioni massime di 2 cm.
Bilateralmente non si riconoscono addensamenti parenchimali a focolaio; minimi fenomeni disventilatori nel segmento anteriore del lobo superiore di sinistra.
Millimetrica nodularità subpleurica nel segmento lingulare inferiore compatibile con esito fibrotico.
Modesto materiale ipodenso di tipo verosimilmente mucoso nel bronco lobare superiore di destra.
Assenza di versamento pleurico.
Minime linfoadenomegalie di tipo aspecifico nel mediastino anteriore di 1 cm di diametro massimo.

Con la pubblicazione di questa tac, Lorenzo Crespi ha voluto denunciare lo scarso supporto del sistema sanitario della sua città, Messina, nei suoi confronti.

I tweet sono espliciti e drammatici:

39 mezzo di febbre,Del medico non si è vista neanche l’ombra da tre giorni,Non chiudo Occhio,questo signore verrà denunciato pubblicamente… – Se entro oggi non viene stasera pubblicherò la mia tac ai polmoni, Per fare vedere l’incompetenza di certi medici,Che andrebbero arrestati – neanche le autorità sanitarie esistono qui, Interverranno con la forza dopo una denuncia in procura della Repubblica..schifo – Al pronto soccorso a Messina? Non hai idea di quello che dici.. Preferirei morire lentamente nel mio letto..sono bestie – Esistono città dove la gente non vive..città dove si puo’ solo morire.. Non solo ora di chi sia la colpa..Ma Messina è una di queste – Nessun medico si fa ancora vivo a casa – Nessun medico si fa ancora vivo a casa mia,Sono tre giorni che urlo di venire,niente,Non so neanche quanti farmaci devo prendere – Non oso neanche immaginare come stanno i miei polmoni oggi..visto che qui non sanno leggere una tac..fatelo voi..o chi di dovere – Tempo fa Sono andato trovare mia madre al policlinico,camminavo sulla calce,mamma aveva 30buchi a braccio perché non sanno prendere una vena.

Dal messaggio che ha accompagnato l’immagine della Tac, si può dedurre che Crespi non ha nessun intenzione di cedere alle difficoltà:

Mai avrei voluto farlo. Ma voglio ancora vivere, Tornare sul set anche per l’ultima volta.

Infine, è arrivato anche l’aggiornamento sul suo stato attuale di salute:

Molto peggiorata, Le bolle hanno superato i 3 cm.

Crespi ha anche affermato che, dal punto di vista professionale, qualcosa si stava muovendo in senso positivo:

Proprio ora che forse stavo per tornare a lavorare,Vorrei almeno riuscire a fare Massimo 1o2 film..Poi mi ritiro per sempre.

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