Questa sera andrà in onda su Sky Uno, sfidando quindi la terza puntata del Festival di Sanremo, un nuovo appuntamento con Masterchef. Ritroveremo così una delle ‘star’ del programma, Carlo Cracco, che oggi – dalle pagine del settimanale Grazia – racconta qualcosa di sé. Iniziando da cosa prova quando cucina e dai motivi che lo hanno spinto verso questa strada, come una “fame boia” che lo assillava fin da quando era piccolo:

Per me è come ascoltare la musica: mi rilasso, penso, cerco dentro me stesso… Ritrovo quel mondo che oggi diamo per scontato, il gusto per le cose semplici. Prenda il sedano. Se trasformato bene, ridotto in succo, se fatto croccante, cotto o candito, assume ogni volta un aspetto diverso. E ogni volta è un mondo differente. A proposito: vuol sapere quando ho capito che il mio mondo era la cucina? Da bambino avevo sempre una fame boia. Allora in famiglia mi dissero: “Visto che ti piace mangiare, perché non impari a cucinare?”

Insomma, era un bambino cicciottello, e se da allora le cose sono cambiate è soprattutto perché il famoso chef vicentino ha imparato molto:

Sì [ero un bambino grassottello]. Oggi a tavola cerco di trattenermi e ho imparato che, se non mangio cose inutili, sto bene. Faccio una selezione: mangio solo ciò che vale la pena.

Riguardo alla sua fama di essere un giudice severo e inflessibile, Cracco è fin troppo sincero:

La verità? Sono molto stronzo. Sono proprio stronzo dentro. Quando mi parte la brocca sono così, non posso farci nulla… In televisione cerco di essere sempre me stesso. Quando urlo, quando sono serio, quando sto zitto.

E confessa quale è la cosa che lo fa più arrabbiare:

L’ignoranza. Quando un concorrente sbaglia nel presentarsi, già mi irrito. Se poi mi porta davanti un piatto mal rifinito, penso che sia cretino. Magari ci ha messo un’ora per farlo e in due secondi lo butta lì: significa che non ha testa. Se fai qualcosa, devi farla bene. Ecco che cosa mi fa perdere la brocca: la scarsa cultura e la mancanza d’amore per ciò che si fa.

Lo vedremo incavolato anche questa sera?

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