Questa sera sul palco dell’Ariston ci sarà lui, Rufus Wainwright. La sua presenza a Sanremo ha generato non poche polemiche da parte di alcuni cattolici, che lo ritengono un cantante blasfemo per via della sua canzone Gay Messiah. Proprio ieri, in relazione a queste polemiche, il cantautore canadese è intervenuto con un comunicato stampa in cui precisava, tra le altre cose:

La canzone Gay Messiah, che è l’oggetto dello scontento di questi gruppi, non è nata come blasfema perché non è affatto un ritratto di Gesà, né di nessun altra figura religiosa nel canone della chiesa cattolica, ma è una metafora per un mondo dove le persone gay hanno gli stessi diritti degli eterosessuali, che a giudicare dalle reazioni in Italia sono davvero ancora molto lontani. La crocifissione era purtroppo un metodo molto usato per uccidere persone duemila anni fa.

Ma chi è Rufus Wainwright? Quali sono i gossip che ruotano attorno a lui? In realtà di gossip non ce ne sono poi molti, perché il cantautore, omosessuale dichiarato, ha da lungo tempo una relazione con lo stesso uomo (da oltre 11 anni), Jorn Weisbrodt, che ha sposato due anni fa non appena lo stato di New York ha introdotto il Marriage Equality.

Tre anni fa Rufus ha inoltre avuto una bambina, Viva Katherine, da Lorca Cohen, amica d’infanzia del cantautore e figlia dello scrittore, poeta e cantautore Leonard Cohen. Come si legge nel comunicato stampa di ieri:

Lorca non è una madre surrogata, hanno deciso di avere un bambino insieme. Viva Catherine Wainwright Cohen cresce principalmente con sua madre e Rufus passa tutto il tempo possibile con lei per adempiere al suo ruolo di padre. Ogni altra versione che sia stata raccontata pubblicamente è profondamente disturbante e non veritiera.

La bambina vive quindi con la madre, ma ha anche un padre, Rufus appunto, e un “deputy dad” (una sorta di ‘padre in seconda’) che è Jorn Weisbrodt.

Da sempre impegnato nella lotta contro le discriminazioni e schierato a favore dei diritti delle famiglie omosessuali, Wainwright ha ovviamente ‘usato’ anche la musica in questa sua battaglia pacifica. Ma basta questo per gridare alla blasfemia e far diventare un caso la sua partecipazione a Sanremo?

Questa sera, sul palco dell’Ariston, Rufus canterà due dei suoi successi, ‘Cigarattes and Chocolate Milk’ e ‘Across the Universe’ (che potete ascoltare nel video in apertura di post). E dimostrerà che non c’era nulla da temere.

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