Quando si dice, salare sul carro di un potenziale vincitore del Festival di Sanremo. Fino all’anno scorso la Prietti aveva rinnegato il legame con Cristiano De Andrè, sparando a zero su di lui in un’intervista a Mattino Cinque:

“Cristiano De Andrè è un grandissimo artista, dalle doti e dal talento straordinario. Io sono stata una grande amica di Cristiano ma Cristiano non è stato un grande amico mio. Da molti sottovalutato come artista, io l’ho sopravvalutato come uomo”.

Oggi la coscialunga della sinistra ha, invece, difeso a spada tratta il figlio d’arte, commentando così la copertina di Novella 2000 che ha gridato a un loro ritorno di fiamma:

“Tanto per cominciare Cristiano fa parte della mia vita, per me è come un fratello e un figlio. Gli sono sempre stata vicina, ancora di più in questo momento. Non ho dubbi sul risultato. Lui è un grande artista e lo dimostrerà ancora una volta. Noi siamo amici fraterni. Sto arrossendo. Questo è il suo momento. Dimostrerà di non essere meno del padre”.

Poi ha confermato che tiferà per lui al Festival di Sanremo (qui i titoli e i testi delle sue canzoni):

“Io l’ho sostenuto nei momenti più duri. Forse è più difficile rimanere amici quando le situazioni cambiano. Quando una persona ti è stata molto vicina nei momenti più duri diventi lo specchio in cui non vuoi guardare. Io lo guarderò e lo applaudirò come ho sempre fatto”.

Ma come, non era sopravvalutato?

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