State attenti a quella ragazzina! Chloë Moretz non è un’adolescente come tutte le altre. Ad appena 17 anni – li ha compiuti il 10 febbraio – l’attrice americana può vantare una filmografia a dir poco impressionante. Ha lavorato con Martin Scorsese in Hugo Cabret, è la protagonista del remake di Carrie, il film basato sull’omonimo romanzo di Stephen King, ed ha indossato i panni della supereroina Hit Girl nei due film ispirati al fumetto Kick Ass.

La preparazione a quest’ultimo ruolo deve essere stata molto dura, ma i risultati si vedono ancora oggi, a più di un anna dalla fine delle riprese. Basta dare uno sguardo alla padronanza con cui Chloë impugna e maneggia il coltello regalatole da un amico per il suo ultimo compleanno. Come se, con il suo fascino e la sua carriera, non fosse già abbastanza intimidatoria.

Eppure, dietro l’aura da diva, le paure della Moretz ricordano quelle di molte sue coetanee.

È dura, soprattutto quando si cresce, ti piace qualcuno e ti chiedi: “Vuoi metterti con lui? Sta cercando di entrare nella mia vita perché sono famosa?”. Non puoi semplicemente farti piacere qualcuno. Potrebbero usarti. Ne ho parlato con Julianne [Moore] e lei mi ha detto: “Devi fare attenzione. Fidati del tuo giudizio, ma non perdere la testa”. Sai, sei giovane, ti innamori e ad un certo punto non sai più cosa sta succedendo.

L’importante, in caso di rottura con un ipotetico fidanzatino, è non lasciarsi prendere la mano dalla voglia di vendetta. Con una come Chloë, la rivalsa potrebbe avere conseguenze letali per il povero malcapitato.

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