A Mattino Cinque poche ore fa è intervenuta in diretta telefonica Raffaella Fico per commentare (ancora?) la decisione di Mario Balotelli di riconoscere la piccola Pia come sua figlia. L’ex concorrente del Grande Fratello, fidanzata col calciatore fino all’estate del 2012, ha precisato di non aver mai speculato sulla sua vicenda privata:

Mai nessuno, nemmeno io, credo abbia speculato su questa vicenda. Ho solo voluto far valere i diritti di mia figlia e tutelarla. Per lei volevo un papà, alla fine Mario ha preso coscienza. Mi auguro che metta in pratica quello che ha detto, sono sicura che lo farà.

La showgirl è stata poi chiamata a chiarire le sue recenti dichiarazioni rilasciate al settimanale Diva e Donna al quale aveva detto:

Voglio solo che Pia possa vivere come la figlia di un calciatore: crescendo si renderà conto di chi è Mario Balotelli e non deve subire complessi di inferiorità nei confronti di altri figli di calciatori.

Cosa intendeva la bella napoletana?

Un figlio di calciatore viaggia in prima classe in treno. Non vorrei che un giorno mi dicesse ‘Come mai noi viaggiamo in seconda e non in prima se mio papà fa il calciatore?’

Criticata per questa frase da alcuni degli opinionisti in studio, la Fico si è difesa dicendo che “ognuno per i propri figli vuole il massimo e la serenità”. A proposito della questione economica, la 26enne ha assicurato di non aver avanzato “richieste assurde” e ha ribadito di avere la massima disponibilità nei confronti del padre di sua figlia.

In chiusura segnaliamo che Selvaggia Lucarelli su Facebook ha sintetizzato e commentato così quanto avvenuto stamane da Federica Panicucci, strumentalizzando – secondo noi – quando dichiarato in maniera comunque assai discutibile dalla Fico:

Raffaella Fico stamattina dalla Panicucci: “Pia deve fare la vita della figlia di un calciatore, non voglio che si senta discriminata, non voglio che mia figlia si ritrovi un giorno a viaggiare su un treno in seconda classe e a guardare i figli degli altri calciatori in prima”.

Raffaella Fico, tua figlia un giorno si sentirà discriminata per non avere una madre che tace, dignitosamente, e non la smette di andare in tv a fare una telenovela di un fatto doloroso, intimo, delicatissimo. Prova a fare così, e vedrai che tua figlia se la caverà benissimo anche in seconda classe, che essere figli di calciatori non è uno status, ma essere figli di genitori di buonsenso, in compenso, è un gran privilegio.
Fossi Pia, altro che dna, li disconoscerei io, due genitori così.

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