Rihanna in bancarotta nel 2009

Guerra aperta tra Rihanna e la squadra di commercialisti che nel 2009 la condussero ad un passo dal fallimento

Commercialisti maledetti. Lo avrà pensato Rihanna qualche anno fa, visti i soldi persi a causa dei propri contabili nella stagione 2009/2010. In quei complicati mesi, infatti, la popstar entrò in bancarotta. A rivelarlo il sito TMZ, con il Berdon LLP, studio di commercialisti un tempo 'amministratore' del patrimonio della cantante, che creò non pochi problemi.

Nelle casse di Rihanna, oggi multi-milionaria, c'erano 'solo' 11 milioni di dollari, se non fosse che i suoi commercialisti le consigliarono di fare alcuni acquisti dissennati, come un villone da quasi 8 milioni di dollari e spese pazze, tanto da lasciare nelle mani della popstar 'appena' 2 milioni i dollari. Documenti venuti alla luce solo oggi, visto e considerato che RiRi ha deciso di fare causa al commercialista di un tempo.

MUSIC-RIHANNA-MONACO

E' evidente che dal 2009 ad oggi molto sia cambiato, soprattutto nei conti correnti di Rihanna. Tra il 2010 e il 2011 le sue tasche si sono infatti ampliate grazie a 30 milioni di dollari d'incasso, diventati addirittura 53 nel 2012 e ben 43 nel 2013. Tutto questo grazie ad una produzione sfiancante e costante di album, singoli, video e tour, da affiancare a merchandising, pubblicità viarie, sponsorizzazioni e addirittura cinema, vedi la partecipazione nel kolossal Battleship.

Dalla possibile bancarotta del 2009, che la vide dal giorno alla notte con 2 milioni di dollari in saccoccia, RiRi è quindi passata alla florida situazione attuale, che ce la mostra trionfia e allegra con quasi 130 milioni di dollari in cassaforte. Nella speranza che l'attenzione nei confronti dei commercialisti a cui affidarsi nel prossimo futuro, da oggi in poi, sia decisamente più ficcante.

Fonte: Ok.Uk

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