Mario Balotelli ha conquistato la copertina del mensile inglese FourFourTwo pochi giorni dopo aver rivelato di essere il padre di Pia Fico e poche ore dopo aver versato le lacrime in panchina nel corso di Napoli-Milan. L’attaccante rossonero ha rievocato i tre anni trascorsi in Inghilterra, quando giocava nel Manchester City:

La maggior parte dei miei ricordi di Manchester sono felici perché mi sono divertito. Non è stato un trauma trasferirmi in Inghilterra e non c’è una grande differenza tra i due club (l’altro è il Milan, ndr). Mi mancano i tifosi. Non mi manca invece il cibo, o il tempo o il modo di guidare. Ma i tifosi del City, quelli sì che mi mancano. Anche se i tifosi del Milan sono altrettanto fantastici.

Balotelli ha poi ribadito il suo punto di vista in merito al razzismo negli stadi e su CalcioBlog ne trovate ampio riferimento. Qui segnaliamo invece le dichiarazioni a proposito della definizione che a lui viene attribuita di “bad boy“:

In campo vorrei essere peggiore di quello che già sono. Veramente vorrei rompere le scatole a certa gente, però mi riferisco a quando sono in campo. A volte mi sembra che in campo mi comporto come Mike Tyson.

SuperMario ha poi ricordato l’emozione provata nel corso dell’incontro con Papa Francesco risalente allo scorso agosto alla vigilia dell’amichevole tra la Nazionale italiana e quella argentina:

Credo in Dio e in certi momenti questo mi aiuta a calmarmi. Per me ha significato molto essere ricevuto in udienza dal Papa. Da lui ho appreso molto, e un uomo che ti ispira profondamente, l’incontro con lui è stato qualcosa che mi porterò dentro per sempre ma non dico cosa ci siamo detti.

Balotelli si è quindi detto pronto a “vivere una bella esperienza e prendermi delle soddisfazioni” nel suo primo Mondiale in Brasile in programma a giugno prossimo; infine ha confessato di aver adorato Ronaldo quando era ragazzino e di apprezzare ancora oggi Ibrahimovic, attaccante del Psg.

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