Artisti si nasce, non si diventa! Con queste coraggiose parole Nina Moric si presenta ai microfoni di Lucignolo per un servizio pronto a lanciare la sua nuova carriera. Quella di cantante, signore e signori. Ebbene sì, la modella croata col debole (poi rinnegato) per la chirurgia plastica, ha deciso di dare una svolta alla sua vita proponendoci quello che, a orecchie inesperte, potrebbe suonare come il suo primo singolo: la cover di I love Rock ‘n’ Roll, niente meno. Ma non è la prima volta che la nostra si lancia nel mondo delle sette note:

Nel 1999 ho inciso il mio primo singolo, Star, era molto carino! Ho capito di essere un’artista già riguardando la mia prima ecografia: facevo l’occhiolino! Mi hanno accusato mille volte di non essere capace di fare niente. Ma l’indifferenza è la miglior difesa. Io a ottant’anni comunque andrò ancora in discoteca! Poi cantavo sempre a Natale, mi piaceva! Stare in sala di registrazione per me è come stare sul divano di casa mia!

Ma che tipo di musica ascolta Nina, oltre alla propria, naturalmente? Beh, diciamo che nel rispondere a questa domanda ha avuto una piccola incertezza:

Io amo Michael Jackson ma non so imitarlo, farei una figura di merda se ci provassi! Poi mi piace anche Robbie Williams. Tra gli italiani ascolto molto…esiste Gianluca Carboni? Quello che canta farfallina…

Di incertezze però Nina non ne ha avute sul set di Livin’ la vida loca, una delle prime hit di Ricky Martin:

Eravamo in macchina per una scena del videoclip, dovevamo baciarci per finta ma io gli ho messo la lingua in bocca. Lui mi ha guardato storto e mi ha detto: “Questo non era previsto!”. Io gli risposto: “Vabbè, cosa vuoi che sia? E’ solo un po’ di lingua!”.

Non so perché, ma sospetto che Ricky non ne stesse certo facendo un problema di quantità, ecco. Ma, del resto, è la stessa Nina ad ammettere candidamente di non aver mai avuto molta fortuna nelle questioni sentimentali:

Io ho sete d’amore perché sono una romantica. Ma sono anche una coraggiosa: quante ne ho vissute per amore! Un’altra al posto mio ora se ne starebbe ricoverata in un ospedale psichiatrico con le flebo!

Un’altra, magari. Lei invece se ne sta in sala di registrazione pronta a sfornare il secondo singolo della sua carriera. Evviva?

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