Ha avuto il coraggio di farsi ricoverare per poi ‘fuggire’ dalle proprie responsabilità. Selena Gomez ha infatti lasciato la rehab in cui si era rinchiusa nel mese di gennaio dopo solo due settimane. Una decisione presa contro il parere dei medici quella dell’ex stellina Disney, finita in riabilitazione perché stressata e distrutta dalla tormentata storia d’amore con Justin Bieber.

A detta di TMZ, infatti, la Gomez avrebbe dovuto seguire un programma di sei settimane. Entrata in rehab il 5 gennaio ne è però uscita il 20, ovvero dopo 15 giorni appena. Tutto questo, incredibile ma vero, per prendere parte al Sundance Film Festival, che la vedeva ‘impegnata’ con la promozione del film Rudderless.

E! News rivela invece tutt’altra verità, perché il centro di riabilitazione di Meadows consentirebbe congedi di 72 ore ai propri pazienti in casi del tutto straordinari. Se avesse voluto partecipare al Sundance, in conclusione, Selena avrebbe potuto lasciare la rehab, volare nello Utah e tornare nella struttura a cui aveva chiesto aiuto. Ma non l’ha fatto.

Questo perché la Gomez si è sentita in forma, cedendo alla tentazione di saltare l’ulteriore mese programmato e ‘fingendo’, molto probabilmente, di non averne affatto bisogno. Tutto questo con Demi Lovato, altra ex stellina Disney con problemi di ogni tipo, che ha pubblicamente fatto i complimenti alla Gomez per il coraggio dimostrato, anche se solo a fase alterne.

Perché una volta accettato il ricovero e con un programma di 6 settimane tra le mani Selena avrebbe dovuto farsi forza ed aspettare, al limite abbandonare la rehab solo per volare al Sundance ma una volta conclusa la litania promozionale tornare, in modo da poter realmente ricominciare da zero. Così facendo, invece, la Gomez ha interrotto la cura neanche a metà del suo percorso, rischiando di averla compromessa definitivamente sul lungo periodo.

Fonte: AceShowBiz

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