Oltre ad essere una delle ultime grandi star di Hollywood, George Clooney è famoso per l’impegno profuso nel corso degli ultimi anni in favore delle popolazioni del Darfur. Intervistato da Variety, che a lui dedicherà il prossimo numero, il Premio Oscar ha raccontato un aneddoto risalente ad un viaggio compiuto nel 2007 nello zona, non a caso considerate una delle più pericolose del pianeta.

Ci fermarono nel bel mezzo del nulla, in un posto in cui non ci saremmo dovuti trovare. Un ragazzino di 10 anni verso di me con un Kalashnikov puntato alla mia testa. In pratica voleva farci scendere dal furgone.

Fortunatamente, l’aggressione non ebbe conseguenze sull’incolumità del gruppo capeggiato da Clooney. I banditi si limitarono a rubare quanto la comitiva aveva di prezioso con sé, per poi dileguarsi senza troppe cerimonie. Sempre meglio che incontrare una ex, vero George?

Scherzi a parte, gli sforzi umanitari di Clooney (e non solo) sono stati documentati nel film Darfur now, che nella filmografia del divo è situato fra Michael Clayton e Ocean’s Thirteen. Qualcosa ci dice che l’attore 52enne avrà notato qualche piccola differenza fra un set e l’altro.

Via | Variety

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