Il Giornale Off ha intervistato Elena Santarelli, in questo periodo impegnata a teatro, al fianco di Massimo Ghini in “Quando la moglie è in vacanza”. Scopriamo così come la Santarelli ha iniziato la sua carriera, di modella prima e di attrice poi, accompagnando una sua amica, quando aveva solo 15 anni, in un’agenzia per modelle di Latina. L’amica fu scartata e lei fu presa all’istante, e per giunta la titolare dovette insistere per convincerla che quella poteva essere la sua strada.

Dopo allora di strada ne ha fatta, e oggi Elena ha tante persone da ringraziare per la sua carriera, anche se il rignraziamento più grande va senza dubbio ai genitori, che l’hanno educata in modo tale da non cedere alle tentazione che la vita – per una giovanissima modella – può mettere sul cammino:

[Devo dire grazie] a tante persone. In questo momento, penso a D’Alatri e Ghini. A Eugenia Capitani, che mi convinse a fare la modella, a Tiziana Martinengo di Mediaset, e a tante donne che mi sono state accanto e hanno speso qualche buona parola per me, sia in Rai che in Mediaset. Non sempre le donne sono invidiose. E poi anche ai miei genitori: avere l’educazione di mamma e papà mi ha permesso di dire no ad alcol e droghe quando facevo la modella a Milano, da sola, a 16 anni.

Se le offerte di ‘sballi facili’ non sono mancate, almeno all’inizio della carriera, la stessa cosa non può dirsi per proposte sessuali:

Non ho mai ricevuto proposte indecenti. Principalmente è colpa di alcune ragazze, che nemmeno si può chiamare colleghe, perchè non hanno mai fatto niente, a parte andare a letto con determinati personaggi.

Del resto poi, nella sua vita c’è un solo uomo, il compagno Bernardo Corradi. Ma come sarà mai riuscita a sedurlo Elena, a parte con la sua ovvia bellezza?

Per sedurre non ho regole. Il mio partner dice che non si accorge neanche, quando lo seduco. Non ho mai messo i tacchi o un vestito stretto.

E su di lui la Santarelli non può che dire ogni bene, iniziando dal fatto che non è per niente geloso:

No [non è geloso], è molto orgoglioso di me e mi incoraggia. È un compagno buono e leale.

Non per niente, a breve, diventerà suo marito.

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