Sono passate circa 24 ore da quando la morte choc di Philip Seymour Hoffman ha travolto il mondo del cinema. 24 ore in cui le indiscrezioni sulle ‘dipendenze’ del divo si sono fatte ricche di particolari purtroppo agghiaccianti.

Ritrovato senza vita nella vasca da bagno con la siringa ancora conficcata nel braccio e vari sacchetti di eroina per terra, l’attore Premio Oscar era ultimamente precipitato nell’incubo della droga.

Un anno fa la rehab volontaria di 10 giorni a cui si sottopose per ripulirsi e farla finita una volta per tutte, per poi premere sul pedale dell’acceleratore in questi ultimi mesi. Mesi in cui Philip Seymour Hoffman avrebbe speso ogni 30 giorni circa 10.000 dollari di eroina.

A confessarlo una fonte al sito RadarOnLine, per una dipendenza che si era fatta sempre più ingombrante. Insieme all’ero Hoffman prendeva un farmaco, l’Oxycontin, dando così vita ad un mix micidiale. Ad Hoffman, ha continuato la gola profonda, piaceva spararsi la droga nelle vene, con l’ago, per poi sniffarla. L’attore aveva appena comprato 5 pacchi di droga la scorsa settimana. Ogni pacco conteneva circa 5 ‘mattoni’, a loro volta contenenti 10 sacchetti di eroina. “Lui non la stava acquistando a buon mercato“, ha continuato la fonte, per un’overdose slegata in sostanza all’ipotetica scarsa qualità della merce acquistata. Molto più semplicemente Philip Seymour ha esagerato. Giocando a scacchi con la morte. Per poi uscirne sconfitto.

Fonte: ShowBizSpy

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