Come sopravvivere ai 100 giorni di reclusione del Grande Fratello? Ecco i suggerimenti di tre vincitori del reality show di Canale 5 alla vigilia della tredicesima edizione (in partenza il prossimo 25 febbraio). Si parte dalla detentrice del titolo, Sabrina Mbarek (Fonte Visto):

Per quanto mi riguarda ho vissuto questa esperienza con grande determinazione. Ed è difficile dare consigli agli altri, perché ognuno ha la sua storia, il suo carattere. Però posso dire che prendere sempre posizione, senza paura di restare soli, a me ha portato fino alla vittoria. Perché, se nella Casa uno ha tanti nemici, comunque è dal monda esterno che arrivano le conferme, Quindi quando uno pensa che la propria idea sia quella giusta, è giusto seguirla e sicuramente le cose andranno nella direzione giusta. E questo è anche un bell’insegnamento per la vita.

Anche Mauro Marin si allinea al pensiero della “collega”:

È vero. L’importante è scegliere, senza avere timore del giudizio degli altri. La trasparenza nei comportamenti viene premiata, a differenza delle varie strategie.

Un invito all’autenticità arriva da Ferdi Berisa:

Sì, in effetti è bene ricordare che a scegliere il vincitore è il pubblico a casa, non i compagni di avventura. Se posso dare un consiglio ai nuovi inquilini che a gennaio inizieranno questa bella avventura, mi viene da dire loro che non è importante mettersi in mostra a tutti i costi. Anzi, soprattutto all’inizio, è meglio stare in disparte, studiare la situazione e poi prendere le decisioni al momento giusto. Esporsi troppo e litigare per le cose stupide, alla fine, non premia.

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