Il suo vero nome è Davide de Luca, ha 24 anni, ma nel mondo del rap, è conosciuto come Gemitaiz. Il suo ultimo disco risale al 2013, L’unico compromesso, primo album per l’etichetta Tanta Roba di Gué Pequeno e DJ Harsh.

Ma nelle scorse ore, il suo nome è apparso sui giornale per un motivo diverso da quello professionale. Come si legge su Repubblica, il rapper sarebbe stato arrestato, nella giornata di ieri, con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

L’udienza è fissata per il prossimo 11 febbraio e, nell’attesa, per il giovane sono scattati gli arresti domiciliari. E proprio quel giorno, il rapper dovrà capire come agire, insieme all’avvocato per la sua difesa, se optare per l’abbreviato o per un eventuale processo con rito ordinario.

Davanti al giudice, Gemitaiz ha dovuto rispondere per possesso di ketamina e marijuana. Ha specificato che era per uso personale ma la procura, invece, è convinta che sia legata alla vendita a terze persone. E’ stato fermato in via Tigré, a Roma, per un controllo e gli agenti gli hanno trovato la droga. A quel punto è scatto anche il controllo nell’abitazione del giovane. Secondo quanto riportato, avrebbero trovato in casa, ulteriori stupefacenti, ketamina, hashish, un bilancino di precisione, forbici sporche di droga e anche un’agendina (sulla quale ci sono dubbi e controlli se appartenga o meno proprio a Gemitaiz)

Inutile il continuare a ripetere “Quella droga era mia per uso personale”. Sono scattati gli arresti domiciliari e il rapper è stato scortato, in attesa di giudizio, nell’abitazione della madre.

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Attualità Leggi tutto