Raffaella Carrà: "I gay sono geniali, senza nulla togliere agli uomini. Io copio il loro tocco femminile"

Raffaella Carrà ha parlato di omosessualità a Deejay chiama Italia nella puntata di mercoledì 29 gennaio 2014


Raffaella Carrà ha ridetto la sua in materia di omosessualità. Ospite di Deejay chiama Italia, una comprovata icona gay come lei si è lanciata in qualche generalizzazione inaspettata (e stereotipata).

Tutto è cominciato con la domanda prudente e allusiva di Linus:

"Tu sei un'icona anche per un certo mondo... Come mai quel mondo si è innamorato di te?".

statuetta carrà

La Carrà a questo punto gli ha subito chiesto se si riferisse al mondo omosessuale, trovando una conferma. E qui Linus ha tirato fuori la sua statuetta iconica:

"Io la chiamo l'omosessualometro. Ho questa tua statuetta in mezzo ad altre. Quando entra un nuovo frequentatore se prende in mano questa suona l'allarme. Se vengono i ladri la prima cosa che rubano è questa.?".

Nicola Savino ha però fatto notare al compare di aver anche lui venerato quella statuetta, a quanto pare diventata introvabile. La stessa Carrà ne avrebbe soltanto una, ma dice che non vengono più riprodotte.

Ecco, però, la risposta della conduttrice - alquanto banalotta - sui gay:

"Io mi diverto molto con loro, sono persone sensibili. Hanno qualche volta un problema con la società e sentono evidentemente che anche attraverso la mia musica loro si tirano su e vanno avanti perché ancora gli omosessuali non è che siano accettati. Lo sono nel nostro mondo, sono i più geniali e divertenti. Senza togliere nulla agli uomini. Hanno quel tocco in più di femminile che dici 'madonna, faccio anch'io questo'. Io copio da loro".

I suoi fan gliela perdoneranno anche stavolta? Se l'avesse fatto Povia, il distinguo tra gli uomini e i gay, apriti cielo...

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