Katia Ricciarelli: "Sono una delle cantanti più importanti al mondo. Ma non me la tiro"

La cantante e attrice ha anche rivelato che da giovane voleva farsi suora.

Katia Ricciarelli dice di star vivendo "un momento ottimo" della sua vita perché "sono serena, sto bene in salute, abito in un posto meraviglioso sul lago di Garda, a Bardolino". Darle torto in effetti risulta complicato. La cantante lirica, 67 anni, da qualche tempo ha intrapreso una nuova carriera, quella di attrice, con risultati di assoluto spessore (recentemente l'abbiamo vista nella fiction di Rai1 Un matrimonio di Pupi Avati).

Al settimanale Diva e Donna, l'artista veneta, il cui vero nome all'anagrafe è Catuscia, ha svelato che da giovane voleva farsi suora:

Non sono una che va sempre in chiesa, ma ho fede. Credo molto in Padre Pio, e comunque, mi affido a un'Entità superiore. (...) Quando ero molto più giovane volevo farmi suora. (...) Avevo già vent'anni. Da ragazza non ero di quelle che andavano a battersi il petto in chiesa. Fu una chiamata. Frequentavo un padre benedettino, poi la suggestione del canto gregoriano. Una botta di misticismo. Poi la mamma mi sconsigliò. Aveva ragione, mi conosceva meglio del Padreterno. Dovevo andare in monastero, in Toscana. Ero lanciatissima. Per fortuna, non ci sono andata. Sarei stata una pessima suora o forse no, chissà.

Quindi dopo aver ammesso che "mi manca l'umiltà per fare il primo passo" per riappacificarsi con le persone, Katia ha precisato che "sono una che non se la tira. Sono ambiziosa, ma so quando un mondo non è mio". Ma quando si parla di musica la Ricciarelli, nonostante il clamoroso errore di qualche mese fa sull'inno di Mameli, si definisce "una delle cantanti più importanti al mondo", facendo notare che "lo dicono gli altri, non io". Eppure lei qualcosa lo dice, e cioè che avendo dovuto per lavoro riascoltare le sue incisioni "ho ascoltato cose talmente perfette, quasi impossibili, che mi sono detta: Andate tutti a quel paese... Vi sfido a fare voi quello che ho fatto io".

La Ricciarelli ha inoltre parlato dei suoi amori più importanti. In ordine, José Carreras e Pippo Baudo:

Una storia lunga 13 anni. Abbiamo fatto grandi cose insieme. Eravamo giovanissimi, ci siamo amati, ma io avevo la carriera in mente e lui pure. José aveva moglie e figli, io mi sono stancata di fare l'eterna fidanzata.

Più rancore emerge invece dalle parole sul matrimonio con il conduttore siciliano poi naufragato:

Quando due persone hanno convissuto per diciotto anni, non è possibile non chiamarsi nemmeno per gli auguri. Scherziamo? 18 anni sono una fetta importante della tua vita. Ci siamo coinvolti con la mia famiglia e con la sua. Abbiamo condiviso feste e amicizie. Ora niente. Nemmeno un sms. Non mi sono data una spiegazione e non la voglio neanche sapere.

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